II Prova A2 2009 – EG: prova di forza Desio

Prova di forza a Desio

AVANTI TUTTA! LA CORAZZATA EG ALLUNGA SULLE AVVERSARIE

nella II Prova del Campionato Italiano di A2

Sonia Vinetti & C. avevano ancora ben presente la debacle sofferta lo scorso anno, quando al debutto in A2 erano incappate proprio a Desio in una giornata no che le aveva relegate in ultima posizione in classifica.

L’unica macchia in un campionato entusiasmante durante il quale le EGirls erano sempre finite sul podio.

Sabato 7 novembre 2009, le Eurogymnaste, ad un anno esatto da quel giorno, si prendono la rivincita e infrangono il tabù andando a dominare letteralmente la gara che si è svolta nel tempio della ritmica italiana: il Paladesio, sede permanente di allenamento della Squadra Nazionale Italiana Campione del Mondo.

L’atmosfera vagamente mistica che si respira è intrisa dello spirito della ritmica e tante sono le figure che si materializzano quando la gara inizia.

Sono tutte presenti le sacerdotesse della ritmica italiana: Marina Piazza DT Nazionale ed indiscusso faro del movimento; Emanuela Maccarani, il più titolato e carismatico CT della Nazionale Italiana di tutti tempi; molte delle più competenti ed esperte giudici e tecniche italiane.

E poi a beneficio degli adepti della ritmica nazionale sullo sfondo del palasport spicca un’immagine sacra: la gigantografia delle Farfalle d’oro.

Alcune di loro assistono semplicemente alla gara e partecipano ad una passerella d’onore; altre si cimentano invece nella competizione, per sostenere e difendere i colori delle società  di appartenenza.

E’ il caso di Elisa Santoni, Giulia Galtarossa, Angelika Savrajuk e Marta Pagnini.

Ma appena la voce di Fabio Gaggioli invita Emilia Zabeo dell’Ardor Padova ad entrare in pedana per il primo dei sessanta esercizi, la spiritualità  si dissolve cedendo al pragmatismo più assoluto.

Il passato non ha più valore alcuno e non sono ne i titoli conquistati ne la reputazione faticosamente costruita nell’arco di tanti anni a poter garantire privilegi di sorta.

E’ la legge di quello sport “pulito” che tutti auspichiamo e che anche nella nostra disciplina qualche volta non viene completamente rispettata (Pechino docet).

Ma non oggi.

Sandra Veronese, coach dell’Ardor, gioca il jolly schierando nella rotazione l’azera Aliya Garayeva su palla e nastro e la strategia le da ragione. Le padovane spaventano subito le avversarie totalizzando 135, 200 punteggio che le permetterà  di restare in cima alla classifica per buona parte della gara, fino al passaggio del testimone con la Nervianese.

Per le lombarde allenate da Letizia Barzacca 136,075 pt e la conferma ad alto livello dopo il terzo posto di Fabriano, legittimato dal bel lavoro svolto dalla squadra tra le cui fila spicca ancora una volta la prestazione superba di Liubou Charkashyna, bielorussa che fa registrare il punteggio più alto di tutta la gara con una palla da 26,150 pt.

Motto Viareggio questa volta non si ripete e La Fenice di Spoleto, nonostante le clavette (24,400) e il nastro (22,875) di Andreea Stefanescu, rispettivamente primo e secondo miglior punteggio di specialità , con 132,900 totali rimane ben distanziata dalla vetta.

Sono passate più di due ore dall’inizio della competizione e finalmente le EGirls fanno il loro ingresso in pedana.

La prima a far capolino è Elisa Vigna Cit impegnata al corpo libero. Rotto il ghiaccio a Fabriano con le clavette, il bebè, come l’ha soprannominata Luchia Egermann allenatrice della Weber, gioca con le sue doti e le azzecca quasi tutte, totalizza un 23,600 (3) e stende un immaginario tappeto rosso a Caroline impegnata alla fune.

Elisa Vigna Cit

L’austriaca accetta l’invito e sfodera tutta la sua teutonica determinazione, poi ci aggiunge una bella dose di personalità  e di quella classe superiore data in dotazione alle olimpioniche.

Strappa applausi senza bandiera la viennese, mettendo altri 25,950 zecchini d’oro nel salvadanaio di Eurogymnica. Miglior fune della gara, secondo punteggio assoluto di giornata a soli 0,20 da Charkashyna.

L’Onda blu le tributa un’ovazione e lei lancia baci agli amici torinesi, prima di scambiare un affettuoso abbraccio con Tiziana Colognese.

Caro Weber all’attacco
(foto Carlo Di Giusto)

Da Sara Celoria impegnata per la prima volta in Serie A su addirittura due attrezzi, arriva la conferma di una lenta ma costante crescita, non solo tecnica ma soprattutto psicologica. Ed è questa la nota più positiva ed incoraggiante per tutti.

Al cerchio il suo capolavoro: 23,550. Anche per lei miglior punteggio della gara di specialità  addirittura davanti alla bulgara Simenova!

Rilassata e divertita la giovane ginnasta non barcolla neppure dopo la piccola perdita di una clavetta all’inizio del secondo esercizio che avrebbe potuto scalfirne l’autostima.

23,250 e secondo miglior risultato di giornata con questo attrezzo.

Sara Celoria

Due pilastri di Eurogymnica Torino completano l’opera e mettono al sicuro il risultato.

Bellissima la palla di Ylenia Gugliotta che con 23,275 si accoda alle olimpioniche straniere Charkashina (Bielorussia), Garayeva ( Azerbaijan) e Gnirovskaya (Russia) ma mette in fila tutte le italiane e la bulgara dal roseo futuro Ilieva.

Ylenia Gugliotta

Chiude il capitano Sonia Vinetti.

Cuore, muscoli, esperienza. Ne viene fuori la “solita” prestazione di carattere, questa volta al nastro, un attrezzo che teoricamente non dovrebbe essere per lei il più congeniale… Punteggio 22,250.

Sonia Vinetti: drammaticità 
(Foto Carlo Di Giusto)

Chiudono la gara le ginnaste di Udine e finalmente vengono divulgati i punteggi di EG.

Il totale è eloquente:141,875!

Se a Fabriano 15 giorni prima erano state ben 5 le società  concentrate in soli 0,525 pt, questa volta EG fa il vuoto alle sue spalle, vincendo anche la II prova e confermando la leadership nel Campionato Italiano di Serie A2.

Ma questa volta lo fa distanziando di ben 5,80 punti la seconda (la Ritmica Nervianese).

Nella stessa serata le EGirls chiudono il discorso salvezza dando un segnale inequivocabile sulla forza di un gruppo che da oggi è il più accreditato per la vittoria del torneo e per la promozione in A1.

Vinetti semina gesti scaramantici e Colognese prudenza.

Siamo solo a metà  torneo e in questo sport nulla è mai scontato fino alla fine ma non sarebbe onesto nascondere che la supremazia dimostrata a Desio alimenta nell’ambiente la convinzione che possa trattarsi dell’anno buono. Sono due i posti a disposizione per il passaggio nella massima serie ed uno potrebbe già  essere ipotecato dalle torinesi tra 15 giorni, quando il circo della ritmica approderà  a Foligno per la terza prova.

Le EGirls potrebbero già  in quella sede avere indicazioni precise sul loro futuro.

Desio, 08 novembre 2009

Classifica finale della II Prova:

1 – Eurogymnica Torino 141,875
2 – Nervianese 136,075
3 – Ardor Padova 135,200
4 – La Fenice Spoleto 132,900
5 – Moderna Legnano 132,600
6 – Polimnia Ritmica Romana 132,150
7- Brixia Brescia 128,900
8 – Motto Viareggio 126,850
9 – Flaminio Roma 124,000
10 – Udinese 120,475

Classifica a punti dopo la II Prova:

50 A.S.D. EUROGYMNICA TORINO
42 NERVIANESE
36 LA FENICE SPOLETO
32 ARDOR PADOVA
32 MOTTO VIAREGGIO
26 BRIXIA BRESCIA
24 UDINESE
22 RITMICA ROMANA
22 MODERNA LEGNANO
18 FLAMINIO ROMA

Passano in A1 le prime due e retrocedono in B le ultime tre.