Interr. di Specialità  2011: per EG tre ori!

EG al top del medagliere agli Interregionali di Specialità  2011

ILARIA, UN’IMPRESA – SONIA, SEMPRE GRANDE

Daniela terza alla fune ma esclusa dai nazionali

Torino, 20 marzo 2011.

Alla fine della lunga gara di ieri, sabato 19 marzo, il medagliere dell’Interregionale di Specialità  parlava ancora la lingua di EG.

Le EGirls si impongono sulle avversarie riportando sotto la mole tre titoli e quattro pass per la finale nazionale di Terranuova Bracciolini del 16 e 17 aprile pv, grazie ad Ilaria Giannone e Sonia Vinetti.

Nella stessa giornata Ilaria supera alcuni record personali vincendo per la prima volta in carriera due titoli, alla fune e al nastro.

Impegnata fra le juniores, Ilaria ha avuto la meglio sulle avversarie prima alla fune, attrezzo con il quale si cimenta da tempo e con il quale nutriva giuste ambizioni di passaggio ai nazionali.

Ha dunque totalizzato 22,350 pt. regolando nell’ordine Martina Magistrelli della Ritmica Nervianese (21,625) e Claudia Fioravanti della PGS Auxilium (21,475).

La sorpresa è invece arrivata dalla prova con il nastro dove la torinese (21,650) ha vinto con un margine addirittura più ampio di 1,025 pt sulla padrona di casa della Ginnastica Ligure Albenga, la giovane Laura Aragno (20,625). Terza Arianna Tironi della Polisportiva Brembate (20,075).

Comprensibili a questo punto le lacrime di gioia e di rilassamento a fine gara di Ilaria che con questo risultato si è ritrovata contemporaneamente ad essere anche l’unica ginnasta presente ieri a Leca d’Albenga a vincere due titoli nell’arco della giornata, tra juniores e seniores.

Piccole e grandi soddisfazioni, forse solo statistiche, che aiutano perಠa rendere l’idea della giornata di grazia di una ginnasta che da un po’ di tempo a questa parte sembra aver deciso di mettersi in gioco con convinzione.

Che dire poi della solita Sonia Vinetti.

Tanto si è scritto su questa Eurogymnasta che da anni non ha mai tradito le sue e le altrui aspettative, affermandosi in tutte le categorie e specialità  nelle quali si è via via cimentata.

Anche ieri, il numeroso pubblico accorso nel palasport allestito con grazia e cura dei particolari dallo staff della Ginnastica Ligure Albenga, non ha potuto che applaudire Super Vinex, sempre in grado di trasmettere belle emozioni a chi ha la fortuna di poterla ammirare all’opera.

Due e difficilissime le gare in cui era impegnata tra le Seniores.

La prima al cerchio dove Sonia si presentava con le giuste referenze: Campionessa Italiana 2010 e Campionessa Regionale solo poche settimane fa a Valenza.

Ciಠnonostante, come è giusto che sia nello sport, la nostra ha trovato una concorrenza davvero molto motivata e preparata che le ha permesso comunque di guadagnarsi un bronzo e un pass per i nazionali.

Davanti a Sonia (23,275) sul gradino più alto del podio è finita Ylenia Catta (23,800) della PGS Auxilium, seguita da Viktoria Prati (23,400) della Brixia. Scontro tra titani…

Così come era accaduto in mattinata per Ilaria, la sopresa è arrivata al nastro dove la stellina blu è andata a vincere con una prestazione superba e con 23,600 pt davanti alla russa della Ritmica Piemonte Anastasia Mishenina (23,575) e a Sarah Corvo (22,100) della Ritmica Nervianese.

Sono dunque queste due ginnaste, con questi quattro attrezzi le EGirls che da lunedì riprenderanno gli allenamenti per la preparazione in vista dei nazionali di metà  aprile.

Non c’è l’ha fatta invece un altro pilastro del nostro club, Daniela Bertolino, al suo primo anno da senior.

Dopo avere dominato in lungo e in largo nei tre anni precedenti la categoria junior ed essere salita per ben sei volte sul gradino più alto ai vari campionati italiani, la rossa ha dato forfait ieri, scontando sicuramente il passaggio di categoria, commettendo qualche errore e cadendo anche vittima di un po’ di sfortuna.

Non un alibi sicuramente ma una concausa.

Quarta alle clavette a 0,40 dal podio e dalla qualificazione, addirittura terza (22,325) pari merito alla fune con Margherita Zucca della Ginnastica Pavese, in virtù di questo bronzo Daniela avrebbe dovuto essere ammessa ai nazionali.

Senonché il regolamento permette il passaggio solo ad una ginnasta, quella che ha totalizzato una migliore esecuzione.

Come detto, al primo anno da senior, Dany ha così dovuto suo malgrado cedere il passaggio alla più esperta Margherita, ginnasta di ottimo livello tra l’altro, componente della squadra nazionale italiana giovanile che nel 2008 partecipಠagli Europei di Baku.

Nessun dramma quindi, ci saranno tante occasioni per rifarsi e sul carattere della ginnasta siamo pronti a scommettere.

Ultima nota dedicata alla giovanissima quanto simpatica coppia Chiara Aimar – Alessia Bisio impegnata nell’esercizio Cerchio e Nastro.

Il bronzo ai regionali e la presenza agli interregionali liguri per il nostro tandem era già  l’obiettivo cercato e centrato di questa prima stagione di convivenza ritmica.

Il passo successivo era frutto del desiderio di fare un’esperienza utile a crescere ancora e lasciare un piccolo segno nella memoria di quanti fossero stati presenti alla gara, sapendo di non poter competere con una concorrenza più solida e rodata.

Il tutto si è puntualmente avverato, andando perಠoltre l’immaginabile.

E’ accaduto infatti che immediatamente dopo l’inizio alquanto maldestro del nostro esercizio, preceduto da un tuono terrificante, si sia scaricato sul palasport un rabbioso uragano che ha fatto saltare l’impianto audio e l’illuminazione.

Niente musica, buio pesto.

Ligie al dovere e alle imposizioni del regolamento le “pasionarie” hanno continuato l’esercizio al netto di sensi che possiamo definire fondamentali nella ritmica: vista e udito.

In tanti anni avevamo visto un po’ di tutto in pedana: attrezzi che si rompevano oppure incastrati sotto i tavoli con ginnaste a quattro zampe che cercavano di recuperarli, musiche che saltavano; ma due ginnaste lavorare al buio guidate solo dalla passione, dall’amicizia e da un sesto senso da far invidia ai pipistrelli, beh! questo ci mancava.

Qualcuno alla fine e in incognito ha tirato un respiro di sollievo e ringraziato la sorte per aver fatto sì che gli attrezzi scelti dalla federazione per questa stagione non fossero le quattro clavette…

Scherzi a parte, Alessia e Chiara hanno comunque terminato l’esercizio in queste condizioni impossibili, accompagnate dagli applausi del pubblico per tutta la durata dell’esecuzione e raccogliendo una vera e propria ovazione al termine.

Naturalmente la giuria ha poi permesso la ripetizione dell’esercizio che ha fruttato un onorevole ottavo posto alla coppia che inconsapevolmente ha scritto una piccola nota a piè di pagina della casistica legata alla ritmica.

A futura memoria.