Interreg. Categoria ’10: Elisa e Francy al naziona

Interregionali di Categoria 2010

ELISA SI CONFERMA, FRANCESCA (si) STUPISCE

ma la trasferta nel comasco non regala solo gioie…

C’è chi lo definisce la “cruna dell’ago”.

Si tratta dell’Interregionale di Categoria – zona Nord Ovest, momento di selezione spietata del campionato individuale nazionale più importante dell’anno.

Sono poche le ginnaste ammesse alla fase nazionale obbligate a passare per questo setaccio. Troppo poche!

Il concentramento Nord – Ovest comprende infatti tre regioni d’avanguardia agonistica: Lombardia, Piemonte e Liguria. La prima, da sempre fucina di talenti ginnici eccelsi, è stata in questi ultimi anni imitata e a volte superata dalle altre due.

Questa sorta di concorrenza ha dato nel tempo i suoi frutti: tante ottime ginnaste come in poche altre zone d’Italia. Appare dunque evidente e penalizzante che molte di queste atlete restino a casa dopo la fase interregionale, a beneficio di colleghe di livello più modesto qualificatesi perché scese in pedana in regioni dove la concorrenza è certamente meno spietata.

Ma così è e così sanciscono i regolamenti attuali; e nello sport la prima regola da rispettare è rispettare le regole.

Ed ecco allora che a Casnate su Bernate in provincia di Como, si è scatenata la bagarre per conquistare quelle posizioni in classifica sufficienti a staccare i biglietti per la finale di Terranova Bracciolini.

Le due giornate di gara hanno riservato, allo sparuto gruppo di appassionati di ritmica presente sulle gradinate, molte emozioni, tra conferme (poche) e sorprese (molte).

Anche le nostre EGirls ci hanno messo del loro per rendere più imprevedibile la competizione.

Tra le Allieve di I Fascia in gara sabato pomeriggio i pronostici sono stati praticamente rispettati. La gara è stata vinta da Michelangela Mullisi della Valentia davanti a Chiara Serino della Virtus Gallarate e ad Alice Gobbi della Pietro Micca. Settima la nostra Annika Sereno che avrebbe potuto giocarsi qualche carta in più per il podio se non fosse caduta vittima di un virus influenzale che l’ha tenuta lontana dagli allenamenti per ben dieci giorni. Buona comunque la sua prova come altrettanto valida è stata quella di Alessia Zacchè giunta nona ma addirittura seconda prima dell’ultimo attrezzo.

Per le due giovanissime Eurogymnaste appuntamento domenica prossima in occasione della II Prova di Serie C regionale.

Super pathos invece tra le sorelle maggiori impegnate nelle Junior II Fascia, una gara davvero spettacolare e di livello altissimo.

Ventuno le ginnaste pronte a sfidarsi per quei quattro posti a disposizione e tra loro quattro atlete di interesse nazionale che almeno sulla carta avrebbero potuto ipotecare in anticipo il passaggio. Solo una di loro alla fine ha trasformato il pronostico in realtà , la ligure Giulia Gualco, oro e campionessa interregionale apparsa fin dalle prime battute sensibilmente superiore alle avversarie, che libera un ulteriore posto per l’ammissione ai nazionali.

Per il resto alle sue spalle una sfida continua tra alti e bassi e avvicendamenti che ci ha riservato croci e delizie.

Elisa Vigna Cit non si sente per nulla una vittima sacrificale e si intrufola a spallate tra le big, confermando le indicazioni della fase regionale e da campionessa piemontese in carica agguanta il quinto posto utile a disputare l’ennesima finale nazionale.

Molto bene Eli alla palla (23,100), secondo punteggio di specialità  e alla fune. Leggermente più insicura con le clavette e con il cerchio, ultimo attrezzo nelle sue mani.

Il totale di 86,525 la colloca a poco più di un punto dalla quarta, Re Sarah dell’Auxilium di Genova e conferma la crescita lenta e costante dell’unica piemontese che avrà  l’onore di partecipare alla finale tra le Junior II fascia. Una grande soddisfazione per tutti.

Elisa Vigna Cit alla palla

Scrivendo quanto sopra implicitamente e a malincuore affermiamo che l’altra stellina blu non è riuscita a centrare l’obiettivo sicuramente alla sua portata.

Sara Celoria resta esclusa per la prima volta dalla finale nazionale tra lo stupore di tutti, ma si era visto quasi subito che i numi protettori non sarebbero stati al fianco della nostra atleta.

Discreta in apertura alla fune seppur leggermente sotto i suoi livelli abituali, Sara e poi apparsa in affanno alla palla, recuperando terreno alle clavette ed entrando in finale al cerchio, attrezzo gradito al talento torinese, ancora in condizione di agguantare la qualificazione. Ma così non è stato.

Sara ha quindi concluso la sua gara con il punteggio di 85,550 perdendo la possibilità  di disputare la finale che perde a sua volta una delle attrici più amate.

Ovvio il rammarico per la sentenza senza appello che va accettata come ogni verdetto espresso dal campo ma che non deve in alcun modo essere vissuta come una macchia in una carriera appena agli inizi.

Giovane intelligente e ginnasta dalle enormi potenzialità , Sara avrà  occasione di rifarsi in futuro, preparandosi per nuove ed ancora più affascinanti sfide con lo stesso impegno profuso fino ad oggi.

Oltre a Sara restano al palo altre due ginnaste dei Gruppi B nazionali: Linda Vecchiato (Pool Comense) Silvia Salvatore (Ginnastica Rho).

Last but not least: Francesca Sodano.

Che fonte inesauribile di sorprese ed emozioni è mai lo sport. Nel giro di poche ore e a volte di pochi minuti scatena sentimenti contrapposti.

E così a riportare il sereno in casa EG e ha regalare una gioia inaspettata all’Onda Blu ci ha pensato una vera outsider, Francesca Sodano da Druento che si accaparra il quinto posto e la promozione alla sua prima finale nazionale tra le Allieve II Fascia.

Dopo aver stupito nella fase regionale finendo sul podio a discapito di molte colleghe più accreditate alla vigilia e con una maggiore esperienza la EGirl si ripete e scala la classifica passo a passo lasciandosi dietro ad ogni rotazione tante avversarie. Comprensibili dunque gli sguardi stupefatti dei tifosi piemontesi nello scorrere la classifica prima dell’ultimo attrezzo, momento in cui Francesca si trovava addirittura al quarto posto su trenta ginnaste in gara e soprattutto dietro a due extra terrestri come Greta Merlo (Virtus Gallarate) e Sofia Lodi (Brixia) impegnate in una gara a due all’interno della gara stessa.

Francesca Sodano: per lei l’avventura continua

Buona anche l’ultima performance alle clavette di Francy secondo i suoi standard e la sua preparazione attuale ma non sufficiente a rintuzzare l’attacco dell’esperta Clara Bortolotti della Ritmica Villa Carcina che terminava davanti alla nostra per soli 0,25 centesimi. Terza Sofia Pinto della Valentia.

Gara quasi perfetta dunque e ulteriore dimostrazione di un talento ancora acerbo ma in costante maturazione e che potrebbe lasciar presagire una rosea carriera.

Messa da parte l’euforia sempre molto misurata come nel suo carattere, Francesca sarà  chiamata a ripetersi già  domenica prossima a Centallo (CN) per la Finale Regionale di Serie C dove scenderà  in pedana a fianco delle compagne di squadra Alessia Zacchè, Alma Cauzer e Annika Sereno.

Torino, 01 marzo 2010