Nazionali di C1 e C2 – Pesaro 2010

Si è disputata a Pesaro

LE EGIRLS E LA SERIE C 2010

Allegra, Chiara e Silvia in finale di C2

L’Adriatic Arena di Pesaro e l’Aurora Fano hanno ospitato lo scorso week end una delle più festose competizioni del calendario ufficiale 2010 della sezione ginnastica ritmica.

Suddivise in due gruppi, Serie C1 e C2, centinaia di società  si sono affrontate mandando in campo il loro futuro, rappresentato dalle giovani ginnaste dei vivai.

Anche EG era impegnata con tre squadre.

In C1 con il quartetto reduce dal bell’argento regionale. In C2 con due team provenienti dai concentramenti dell’Avviamento Allieve di via Bard e di via Moncrivello.

Copertina doverosamente dedicata alla gara di C2, dove le nostre portacolori si sono davvero fatte onore, esibendo in pedana lo stile EG.

E’ dunque d’obbligo iniziare sottolineando la bella prestazione del trio Allegra Cutrona, Chiara Aimar e Silvia Marchese che è riuscito a piazzarsi al nono posto nella fase eliminatoria, contrapposta a ben 117 compagini in gara, qualificandosi per la finalissima di domenica.

Finalissima disputatasi nell’arena centrale, un colosso modello Pala Olimpico di Torino da 12.000 posti, che ha gratificato le finaliste ma che sicuramente ha incrementato l’emotività  delle dirette interessate.

Non hanno comunque pagato dazio alla tensione, le nostre piccole EGirls, disimpegnatesi davvero bene e artefici di un’ottima rotazione che alla fine le ha viste quindicesime, alle spalle di formazioni che avrebbero, a nostro modesto avviso, potuto dare filo da torcere anche alle migliori in C1.

Per il trio accompagnato in pedana da Elisa Vaccaro e Sonia Landolina, un risultato tutto sommato oltre le aspettative, specialmente se si tiene conto del forfait alla palla di Allegra di pochi giorni prima, egregiamente sostituita perಠda Silvia con il cerchio.

Ma il piccolo capolavoro è sinceramente da dividere tra le tre atlete.

Le finaliste in C2

Mancano invece la finale a venti squadre le altre quattro Eurogymnaste in gara sempre in C2.

Clarissa Cella, Ilaria Cucciniello, Martina Davi e Valentina Sarzano, terminate ventottesime non ce la fanno a strappare il pass per l’arena centrale ma lasciano comunque un buon ricordo.

Indicativo della bella prestazione del quartetto subalpino è il margine di soli 0,85 pt. che lo separa dal più prestigioso obiettivo.

Infine, croce e delizia, la squadra delle più giovani impegnata nella gara di C1.

Solo trentesime in classifica le virtuose Alessia Zacchè, Alma Cauzer, Annika Sereno e Francesca Sodano, si lasciano sfuggire l’obiettivo alla loro portata di disputare la finalissima e confrontarsi con le migliori d’Italia.

Brave in apertura con un corpo libero che le avrebbe inserite fra le dieci migliori ed altrettanto bene con palla e cerchio, compromettono inesorabilmente il risultato con un esercizio fune e nastro il cui punteggio si commenta da solo.

La squadra di C1

Sarà  necessario scendere al cinquantaduesimo posto per trovare di peggio.

Nessun dramma ovviamente in uno sport dove non vince solo chi è più forte ma anche chi sbaglia di meno, ma un po’ di rammarico per non aver potuto testare la maturazione, anche di carattere psicologico, che una finale avrebbe saputo indicare.

In ogni caso oltre alle competizioni, restano due giorni di festa, equamente divisi, meteorologicamente parlando, tra pioggia battente e sole splendente ma senza dubbio rigonfi di risate, spensieratezza ed amicizia.

Ginnaste e tecniche impegnate a Pesaro

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