Nazionali di Specialità  2009: EG dominatrice

Campionato Nazionale di Specialità  2009

EUROGYMNICA TORINO DA RECORD: GIMME FIVE!

La spedizione bianco blu porta a casa cinque Titoli Italiani

Il w.e. di Eg era cominciato come tanti: con l’ultima, irrinunciabile sessione di allenamento mattutino di venerdì terminata proprio in tempo per permettere alla rappresentativa di saltare in auto e fare rotta verso Terranuova Bracciolini, sede della Finale Nazionale del Campionato di Specialità  2009.

Nelle auto della carovana sabauda circolavano le solite frasi di rito, discorsi evasivi in cui si parla senza dire, con il desiderio che i chilometri passino rapidamente. Gli argomenti nell’andata di queste trasferte sono tanti ma si evita con cura di inoltrarsi nel campo specifico, quello della competizione che sta per aprirsi.

Tutti insieme ci si da da fare per sostenere una sorta di scaramantico teatrino che a lungo andare contagia anche i più scettici.

L’attenzione perಠè già  LA’.

La’, al Palasport di Terranuova Bracciolini (Ar) che dalle 14,30 di sabato 25 aprile ha visto alternarsi sulla pedana 137 ginnaste provenienti da tutta Italia e rappresentanti di ben 71 società  affiliate alla F.G.I.

Si inizia con le qualificazioni per la categoria Juniores che ci riserva una piccola delusione.

Sarà  l’unica di un week end che resterà  negli annuali ginnici, non solo della nostra storia ma anche di quella della ritmica italiana.

Ylenia Gugliotta al cerchio apre la gara, commette qualche sbavatura che le costerà  cara e resta fuori da una finalissima che si sarebbe dimostrata l’indomani alla sua portata.

Non si ripeterà  fortunatamente poco più tardi qualificandosi prima alla palla nelle eliminatorie con il miglior punteggio di giornata: 22,975.

Prima di lei Daniela Bertolino, due volte Campionessa Italiana uscente, aveva raggiunto l’identico obiettivo con entrambi gli attrezzi da lei presentati: fune, primo posto con 21,475 e clavette secondo posto con 19,800 con relativa tranquillità  e dietro a Linda Vecchiato prima con 19,875.

Con la fune Ilaria Giannone si infilava nella scia di Dani, strappando con i denti un’inaspettata terza piazza con 19,300 alle spalle di Eleonora Masci, seconda con 19,600.

Alle 17,45 toccava alla categoria Seniores mettersi in gioco.

Il sorteggio, poco clemente anche questa volta, faceva il possibile per intralciare il cammino alle EGirls e piazzava Sonia Vinetti ad aprire la gara con la fune.

Super Vinex sfoderava perಠtutta la sua grinta e vendicava Yle vincendo le eliminatorie con un limpido 23,550. Non contenta si accaparrava anche la finale con il cerchio, attrezzo con la quale il folletto torinese si presentava come Campionessa Italiana in carica. Il 21,750 totalizzato le era sufficiente per collocarsi al secondo posto dietro a Assunta Cinquini della Motto Viareggio, prima con 22,250.

L’Onda Blu tirava un sospiro di sollievo confortata dalle classifiche e dalla determinazione delle Eurogymnaste, tutte qualificate per le finali dell’indomani.

Un accogliente palasport vestito a festa dalla Società  Ginnastica Terranuova, ospite attenta e precisa dell’evento, si infiammava quando la Squadra Nazionale Italiana allenata da Emanuela Maccarani faceva il suo ingresso in pedana presentando i nuovi esercizi con funi e nastri e 5 cerchi.

Applausi a scena aperta per le Farfalle, che tra pochi giorni, a Pesaro in Coppa del Mondo, saranno chiamate a dare a migliaia di fans le stesse vincenti emozioni regalate agli Europei di Torino un anno fa.

Si chiudeva così la prima giornata di gare.

Domenica 26 aprile 2009 – Le finalissime.

Per le sei finaliste di ogni attrezzo e di ogni categoria, tutto da rifare.

Punteggi azzerati, ci si gioca tutto nel solito minuto e 30 di esercizio.

Mesi, tanti mesi e tantissime ore di allenamenti per quel minuto e 30 che ora separa le protagoniste di questo thriller ad altissima tensione dall’happy ending. Anche se, a mente fredda, siamo convinti di essere nel giusto dichiarando che il solo fatto di essere arrivate a quel punto rappresenta già  il raggiungimento di un primo esaltante obiettivo, siamo altrettanto onesti e sinceri ammettendo che, proprio perché giunte ormai all’epilogo, nessuna delle formidabili atlete è disponibile ad accontentarsi a priori, senza provare ad andare oltre.

Questo è l’agonismo.

Musica maestro. Sono le 9,00 in punto quando, come da programma, Ilaria Giannone si ripresenta in pedana con la Fune.

E’ la prima ginnasta finalista del Campionato Italiano di Specialità  2009.

Dopo di lei si alternano sul campo di gara altre 73 ginnaste, tutte con tanti obiettivi: superare se stesse, superare le avversarie, migliorare le proprie performance, crescere…. andare oltre.

E le EGirls ci vanno spedite. In due ore.

Pesa come un macigno la responsabilità  sulle spalle delle giovani ginnaste, ben consapevoli che come in ogni finale non solo si vince sbagliando meno delle avversarie ma anche mettendoci più sangue freddo, più cuore e più coraggio.

E a Daniela questo certo non fa difetto. Si conferma immediatamente alla fune e con un 20,650 vince il Titolo Italiano, mettendo in fila le avversarie: Jessica Innocenti 20,150 che rimonta dal quarto al secondo posto e Eleonora Masci 19,600 che passa dal secondo al terzo. Quarta per un’inezia Ilaria. Una prima esperienza alla quale non era abituata ma che non puಠche rappresentare una piccola impresa. Non sarà  facile ripetersi anche se questa prima volta puಠessere di grande stimolo per il suo futuro.

La rossa targata EG invece, dopo aver amministrato la leadership con la fune, schiaccia sull’acceleratore e lascia tutti annichiliti. Vince il Titolo Italiano anche alle clavette risalendo dal secondo al primo posto e totalizzando 21,175. Si migliora così di 1,375 punti e a farne le spese e l’ottima Giulia Innocenti che con 20,600 risale dal quinto al secondo posto. Terza Linda Vecchiato che cresce a sua volta di mezzo punto ma passa suo malgrado dal primo al terzo posto e termina con 20,375 pt.

Daniela Bertolino, due volte Campionessa Italiana 2009

Con questa doppietta che bissa quella dello scorso anno, Daniela conquista il suo quarto Titolo Italiano da individualista in due anni ai quali va aggiunto quello di Insieme Giovanile del 2007.

Palla. Ylenia Gugliotta dai nervi d’acciaio.

Dopo la disperazione per l’esclusione dalla finale al cerchio, il talento torinese non sbaglia più e conferma la classifica delle eliminatorie.

Vince il terzo Titolo Italiano della giornata per EG con 23,300 (il punteggio più alto di tutte le finali) e con l’attrezzo con la quale si sentiva meno sicura, ostentando un’apparente equilibrio che lascia di stucco anche i supporters sugli spalti.

Alle sue spalle Jessica Innocenti con 21,175 staccata di oltre due punti ed Erika Ferreri medaglia di bronzo con 20,275.

Ylenia Gugliotta: per lei Titolo Italiano alla palla
e miglior punteggio di tutta la finale

Dopo la militanza nei Campionati di Categoria, la medaglia di bronzo nel 2006 e il Titolo Italiano di Insieme Giovanile nel 2007, arriva anche per Ylenia la soddisfazione dell’affermazione da individualista in Specilaità .

In pedana con la fune Sonia Vinetti! C’è tempo solo per ammirare ed invidiare ancora una volta le Farfalle Azzurre ospiti d’eccezione, ascoltare la presentazione ed inizia il vorticoso alternarsi in pedana delle ginnaste seniores. Dopo due giorni di gare e di sportive sofferenze, è quasi un sollievo per il pubblico veder passare così rapidamente le atlete.

Ogni specialità  vede le 6 ginnaste impegnate sfilare al massimo in una ventina di minuti.

Sonia segue la strada indicata da Daniela poco prima e vince di slancio il Titolo Italiano e la gara alla fune con 22,725 davanti a Giulia De Palo della Pietro Micca Biella, argento con 22,400.

Una bella coppia piemontese alla quale si aggrega sul podio Giada Migliorini, terza pari merito con Ilaria Giannone (omonima della nostra) con punti 21,550. Sul podio in virtù del regolamento salira perಠGiada poichè più anziana.

Sonia Vinetti: due volte campionessa italiana 2009,
dichiara la sua fede sul podio

La sedicenne veterana di EG ancora una volta fa il verso a Dada e va ha conquistare in rimonta dal secondo al primo posto il Titolo Italiano al cerchio.

Sale sul gradino più alto del podio con 21,825 migliorando la prova delle eliminatorie davanti a Paola Quistini della San Giorgio Desio argento con 21,475 e a Giulia Ricci e Assunta Cinquini con 21,050. Atroce, il fato ci mette nuovamente del suo e questa volta è Giulia ad avere la meglio per questioni anagrafiche.

Una carriera in crescendo per Sonia che ha sempre fatto risultato fin dalle prime apparizioni in pedana.

Nonostante la sua giovane età , i suoi cinque Titoli Italiani e le tantissime medaglie conquistate parlano per lei. E parlano della sua passione per questo sport e per questa maglia.

La spedizione di EG con i 5 trofei conquistati

E’ finita! Le EGirls battono il 5, come i Titoli Italiani conquistati in un solo giorno.

Alla premiazione, sventola il tricolore ed il pubblico presente tributa sportivamente il giusto omaggio alle EGirls che salgono per ben cinque volte fin sulla cima del podio e sono davvero tanti gli apprezzamenti indirizzati alla squadra.

Su tutti, ovviamente, il più gradito non puಠche essere quello della DTN Marina Piazza e poi quelli sinceri di tante tecniche.

Più di tutti ne raccoglie l’allenatrice di questo gruppo, Tiziana Colognese, finalmente rilassata che in compagnia della sua assistente Elisa Vaccaro si gode la soddisfazione di veder premiato il lavoro suo e di tutto lo staff tecnico.

I numeri sono dalla sua parte. Cinque titoli Italiani nel 2009, quattro nel 2008, uno nel 2007, uno nel 2006 e un gruppo che continua a crescere. Undici sigilli regalati a questa città  e ad Eurogymnica, cresciuta insieme a lei e a lei legata come una gemella.

Si torna a casa ed è finalmente lecito commentare quanto visto e fatto in pedana. Domani un giorno di vacanza per tutte. Anzi, no. Qualcuno confessa che ha voglia di allenarsi lo stesso. Sguardi increduli e tentativi falliti di dissuadere la stacanovista……. OK allora, ci vediamo domani in palestra……… .

Torino, 27 aprile 2009