Nazionali di Specialità  2010 – EG fa festa!

Doppietta di ori per Bertolino

oro e argento per Vinetti ai Nazionali di Specialità  a Spoleto

DANIELA E SONIA: RAGAZZE D’ORO!

Per il terzo anno consecutivo Daniela conquista due titoli italiani

Entra in pedana con il cerchio nella prima delle due finali che è chiamata a disputare e parte la musica dei “Deep forest”.

Poco meno di un minuto e trenta e Daniela Bertolino esce sorridendo e rilassata dalla pedana, suo habitat naturale, lanciando un chiaro segnale alle avversarie: la tigre rossa ha trasformato la foresta in una giungla nella quale sarà  ben difficile riuscire a districarsi e a ritrovare la pista che porta al successo.

Se nelle eliminatorie del sabato Dada conduceva con un buon margine, in finale stronca i sogni delle altre concorrenti che sotto la pressione psicologica peggiorano le loro performance mentre lei non solo regge ma incrementa addirittura di 0,35.

Fa registrare lo score finale di 23,800 che resterà  il miglior punteggio di tutta la gara e di tutte le categorie, lasciandosi alle spalle le belle (e brave) Elisa Marcucci dell’Aurora Pesaro con 21,700 e Claudia Fioravanti dell’Auxilium Genova con 21,225.


Daniela Bertolino

Campionessa Italiana Juniores con cerchio e clavette

Al contrario delle eterne eliminatorie durate circa undici ore, in finale non c’è neppure il tempo per festeggiare o quantomeno rilassarsi e questo vale sia per le ginnaste impegnate in più attrezzi che per l’Onda Blu, impegnata come sempre in tutti gli attrezzi, sugli spalti e da casa, grazie al collegamento on line al sito del Comitato Ginnastica Umbria che trasmette in tempo irreale i punteggi.

La tecnologia risulta ancora una volta un ottimo rimedio in grado di lenire le sofferenze da ansia ma, come ogni farmaco, ha il suo prezzo che i malati (di ritmica) sono ben lieti di pagare alle svariate compagnie telefoniche.

Così, mentre sulle gradinate torinesi regna la confusione più totale, figlia dell’incapacità  dei tifosi di gestire lo stress, in campo gara le EGirls, più fortunate, possono sempre contare sul coach Tiziana Colognese e sul suo luogotenente Elisa Vaccaro.

Rispunta Daniela che con le clavette deve recuperare il leggero gap accumulato il giorno precedente e che la distanzia di 0,15 dalla prima, Chiara Cianferoni della Pietro Micca.

Cambiano le avversarie e cambiano le musiche ma la musica non cambia.

Godzilla, come la soprannominಠAdriano Marchetti scrivendo dalle pagine di beatricevivaldi.it, ha ancora fame e si vede.

Si divora la pedana in un’esecuzione senza perdite ne errori, gli applausi del pubblico ed il grasso punteggione di 23,325. Poi esce leggera come se avesse trangugiato un brodino ma sulla gara resta l’impronta dorata del D-Rex che nessuna riesce a cancellare.

Seconda Chiara con 22,050, terza Martina Schepis (Motto Viareggio) con 21,600.

Già  quattro volte campionessa italiana tra il 2008 e il 2009 ma con clavette e fune, Daniela centra il massimo traguardo a disposizione di una ginnasta junior nel campionato di Specialità : sei titoli in tre anni, in attesa di cimentarsi nel 2011 con compagne ed avversarie della categoria senior.

Tra esse Sonia Vinetti che anche ieri non ha mancato di far sentire la sua presenza al palasport Don Guerrino Rota di Spoleto.

Il Capitano che si presentava come campionessa italiana in carica con il cerchio, ha migliorato il punteggio degli interregionali (22,625) e quelli delle eliminatorie (22,750) vincendo poi la finale con il punteggio di 23,575 davanti a Martina Sordoni di Aurora Pesaro con 22,225 e Viktoria Prati della Brixia terza con 21,375.

Leader con il cerchio negli ultimi tre anni, segno evidente che Vinex predilige questo attrezzo, ha invece abbandonato la fune con il titolo italiano sul petto, decidendo di cimentarsi con un attrezzo per lei meno esplorato, le clavette, che ieri le hanno concesso comunque l’ennesima soddisfazione. E’ arrivato infatti l’argento con un gratificante 23,100 alla spalle di Michelle Serra della Ritmica Piemonte (23,650) e davanti ad Alice Salimbeni (22,500) della Ritmica 2000.


Sonia Vinetti

Campionessa Italiana al cerchio e argento con le clavette

Data la giusta gloria alle Campionesse Italiane diciamo che il primo obiettivo dichiarato da Tiziana Colognese era già  stato centrato il giorno precedente con la qualificazione di tutte le Eurogymnaste alla fase finale. Sui sette esercizi in gara sei hanno portato medaglie di vari metalli a parte il nastro della debuttante finalista Silvia Tivano ottima nelle qualificazioni e sesta in finale con il punteggio di 18,275.

La prima medaglia, di bronzo, era arrivata con Ilaria Giannone (20,825) nella gara delle juniores alla fune vinta da Giulia Fioravanti dell’Auxilium con 21,550 e con Sarah Corvo (21,000) della Nervianese argento proprio a scapito di Ilaria che l’aveva preceduta nelle qualificazioni. Quarta nel 2009, Ilaria ha conquistato così la prima medaglia di livello nazionale della carriera iniziata tra le fila dell’Ibis Sport.

Silvia, Daniela ed Ilaria (bronzo alla fune)

Ultima medaglia ma non per questo meno gradita, il bronzo di un altro pilastro di EG, Ylenia Gugliotta, oro nel 2009 tra le juniores, fa subito risultato anche nella categoria maggiore. Solo quinta nelle eliminatorie a causa di una pesante perdita con fuori pedana proprio in conclusione di esercizio, Yle in verità  è seconda pari punti (20,825) con un’altra Ylenia, Catta dell’Auxilium di Genova, che la beffa perಠin virtù del regolamento che discrimina a causa del miglior punteggio di esecuzione. Oro per Maria Chiara Croce (23,025) dell’Armonia d’Abruzzo.

Ylenia Gugliotta: bronzo con la palla

Si è così concluso il Campionato di Specialità  2010 e con esso le gare individuali.

Se in passato questo campionato veniva guardato con sufficienza dagli addetti ai lavori e le protagoniste si sentivano un po’ delle seconde scelte a scapito delle colleghe partecipanti al campionato di Categoria, oggi al contrario, tecniche e società  italiane investono sempre più energie in questo tipo di gara schierando ginnaste poi protagoniste nei campionati di A e B.

Sono i vertici tecnici stessi della FGI che dichiarano apertamente che “questo tipo di gara rappresenta il futuro della GR Individuale poiché permette uno studio più approfondito di ciascun attrezzo ed aumenta lo spettacolo” ed auspicano addirittura una maggiore specializzazione anche per le grandi competizioni internazionali.

E’ chiaro che le ginnaste al top in Categoria, specialmente se di interesse nazionale, appartengono ad un altro livello ma esse sono di numero davvero molto ridotto ed appartenenti per lo più ad un ancor più esiguo numero di società .

Tante altre che nel tentativo di fare risultato migrano dalla Categoria alla Specialità , rischiano di restare con l’amaro in bocca, cosa già  successa in passato e confermata nel campionato di Serie A, dove le cenerentole della Specialità  si tolgono spesso lo sfizio di superarle.

Torino, 19 aprile 2010

CAMPIONATO ITALIANO DI SPECIALITA’ 2010

IL MEDAGLIERE

Società 

oro

argento

bronzo

EUROGYMNICA TORINO

3

1

2

PAVESE

2

AUXILIUM GENOVA

1

2

1

PIETRO MICCA

1

1

RITMICA PIEMONTE

1

1

ARMONIA CHIETI

1

GYMNALL

1

VALENTIA

1

AURORA PESARO

3

1

NERVIANESE

2

LAMARMORA

1

MOTTO VIAREGGIO

2

BRIXIA

1

FLAMINIO

1

POSEIDON

1

RITMICA 200

1

RITMICA RUBICONE

1