Incontro Psicologia dello Sport

Incontro con i Dott. Vallarin e Rondilone

PERCORSI DI PSICOLOGIA SPORTIVA

Torino, 29 gennaio 2009.

A seguito dell’incontro tra genitori, ginnaste e tecniche del settore agonismo con i due esperti di psicologia sportiva Monica Vallarin e Massimo Rondilone, pubblichiamo una nota redatta dalla nostra Tiziana Frau, psicologa specializzanda in psicoterapia cognitiva, dottoranda in psicologia clinica, nonchè coreografa ed insegnate di danza presso Eurogymnica.

“La psicologia dello sport è un settore di applicazione delle scienze psicologiche di grande importanza per la crescita e il benessere dei giovani sportivi, soprattutto se inseriti in un percorso agonistico di alto livello. La Psicologia dello Sport professionale è interessata a come la partecipazione allo sport, all’esercizio ed all’attività  fisica possa accrescere lo sviluppo personale ed il benessere durante l’intero arco della vita.

La sensibilità  verso gli aspetti mentali e non solo fisici della formazione dell’atleta, è oggi uno degli obiettivi non più secondari ma assolutamente primari su cui si lavora in modo multidisciplinare con il coinvolgimento di molteplici contesti relazionali significativi in cui l’atleta è immerso. Le strategie di preparazione mentale, per essere efficaci, vanno concordate con l’atleta e con l’allenatore, e quindi applicate regolarmente in allenamento ed in gara.

Debbono anche essere adattate e perfezionate al procedere degli apprendimenti ed in funzione dei cambiamenti individuali. Il lavoro per la crescita dell’atleta non si svolge perಠunicamente in palestra, ma avendo in mente tutti coloro che si prendono cura di lui, e promuovono il raggiungimento di obiettivi per lo stesso importanti. Dagli allenatori, al lavoro con la squadra, fino alle famiglie vera base sicura per le ragazze che prima di essere atlete sono innanzitutto le loro figlie. La grande opportunità  di seguire un percorso ad alto livello, costituisce per queste ragazze un’esperienza di vita più unica che rara. Senza dimenticare le difficoltà  che ogni giorno devono affrontare con gli impegnativi ritmi di vita, gli allenamenti, le gare, perseguono un sogno, con grande passione, motivazione e soprattutto divertimento.

Hanno modo di approfondire la conoscenza di loro stesse individualmente e in rapporto agli altri, del personale senso d’ auto efficacia, della capacità  di controllo, della regolazione dei propri stati emotivi, sapendo da tutto questo ricavare il meglio di loro da portare in gara per vincere. La psicologia dello sport evidenzia come si puಠfar vivere lo sport in modo sano, e al di là  degli aspetti tecnici, la filosofia di fondo che dovrebbe ispirare l’intervento dello psicologo, ed anche dell’allenatore, è considerare l’atleta come persona in crescita, capace di stabilire relazioni significative, effettuare un’analisi della prestazione e far fronte alle difficoltà  anche attraverso soluzioni creative, potendo contare sul supporto delle famiglie e sulla loro partecipazione.

A questo punto a seguito dell’incontro di ieri sera non ci rimane che metterci a lavoro essendo questa un’esperienza più unica che rara anche per tutti noi!”

Tiziana Frau