Daniela Bertolino, argento ai Nazionali di Specialità  2012!

 

BERGAMO ABBRACCIA IL CAPITANO

 

A stare seduti sulle gradinate del PalaNorda di Bergamo si respira un po’ l’aria di Marassi di Genova o del San Mamés di Bilbao.

Il palazzetto, costruito in maniera incosueta quasi nel centro della città  bassa, è stretto nell’abbraccio soffocante delle belle costruzioni erette tutt’intorno, a pochi metri.

Un abbraccio che all’interno, gli spettatori assiepati a partire dalle prime file, distanti solo pochi metri, posso facilmente restituire alle atlete che scendono nella piccola arena.

Il focolare delle pallavoliste di A1 della Foppapedretti deve diventare un vero e proprio inferno per le squadre ospiti, che da quei pochi metri che le separano dai supporters orobici percipiranno senza dubbio umori e intenzioni bellicose, tipiche delle tifoserie di quei territori.

Certo, il tifo degli appassionati di ritmica è molto meno veemente e  ruspante di quello degli omologhi dei grandi sport di squadra ma certamente più cerebrale e spesso mal celato dietro ad un fair play di circostanza quasi comico.

In ogni caso, anche le ginnaste impegnate nei Nazionali di Specialità  2012 avranno potuto beneficiare del calore del pubblico che ha accerchiato la pedana nei due giorni di gara, abbastanza numeroso sabato 28 maggio per le qualificazioni, un po’ meno il giorno succesivo per le finali a sei. Qualificazioni complicate un po’ per tutte e condizionate dalla paura di compromettere il tanto agognato passaggio alle finali con qualche errore di distrazione che troppo spesso, purtroppo, arriva.

Ne fanno le spese sopprattutto atlete alle prime esperienze ma a cadere è anche qualche testa coronata.

La nostra Allegra Cutrona impegnata alla palla tra le juniores a difendere il titolo interregionale conquistato a Chivasso poche settimane fa, finisce nel calderone delle escluse o meglio ci si butta a capofitto commettendo degli errori che la rendono irriconoscibile.

Chiude distante dal sestetto finalista, con un po’ di rammarico, anzi molto, per non aver giocato le carte a sua disposizione e sufficienti a presentarsi in pedana anche il giorno successivo.

Il bilancio annuale di Allegra resta comunque positivo e la proiezione futura lascia intravedere ancora margini di miglioramento che abbinati ad una maturità  da completare faranno di lei una protagonista.

E’ invece tanto rosso quanto maturo quel frutto di tutte le stagioni di Daniela Bertolino, capace di stupire ancora una volta e tornare dalla trasferta lombarda con l’ennesimo successo in tasca.

Impegnata al cerchio tra le seniores, nelle qualificazioni si piazza al quarto posto (22,975) con davanti a lei Margherita Perona (Pietro Micca), Katiuscia Pedica (Fabriano) e Carlotta Longo (Udinese). Ultime due ginnaste finaliste saranno Giulia Mazzacurati (Pontevecchio Bologna) e Giulia Ricci (La Fenice Spoleto).

Ad evidenziare livello e valore delle contendendenti basti citare tra le escluse Viktoria Prati (Brixia) oltre a Martina Albanese e Assunta Cinquini (Motto Viareggio).

A chi osserva da fuori, da dietro le quinte, ciಠche stupisce di più è vedere il sorriso rilassato di Daniela e la nonchalance delle allenatrici, nonostante la previsione della finale dell’indomani, zeppa di ginnaste competitive.

E come se EuroGymnasta e tecniche sentissero che il risultato arriverà … E arriva.

Di tutto quello che ha luccicato il giorno precedente, a splendere resta solo Margherita Perona che vince con 24,650 mentre una dopo l’altra, tra errori palesi ed imperfezioni, incertezze e paure,  la maggior parte delle speranze delle avversarie di Dani si ossidano diventando via via sempre più opache. La EGirl al contrario, con la stessa apparente tranquillità  del giorno prima e lo stesso sorriso accattivante, ripete e migliora la performance e il punteggio (23,700). Che freddezza!

Dopo i sei titoli italiani di Specialità  (dal 2008 al 2010) tra le juniores, si toglie lo sfizio di affermarsi anche tra le seniores dimostrando di essere una ginnasta in grado di dire la sua da ormai molti anni e in tante differenti categorie.

Nel palmares sono infatti presenti anche un titolo italiano di Insieme conquistato nel 2007 e quello di A2 del 2009.

Terminata la cerimonia di premiazione, gli abbracci rotolano giù dalle tribune e l’avventura per questa volta finisce così.

Ma non si diventa Capitano senza un motivo e così già  da oggi Daniela sarà  chiamata a farsi da traino con le compagne di squadra che tra una decina di giorni scenderanno in pedana, ancora a Chivasso, per il Titolo di Insieme Regionale.

Abbracci….

Torino, 30 aprile 2012

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