E’ ANCORA A1!!!

Ad Arezzo finisce bene la rincorsa delle EGirls

Piccolo capolavoro a casa del Vasari

 

Arezzo, 3 dicembre 2011.

La salvezza è cosa certa.

Con i 23 punti di questa sera il club di Barriera di Milano oltre a ricavarsi un posto nel Campionato di A1 anche per il 2012, compie una vera e propria impresa, maturata in un interminabile mese e mezzo.

Tanto è il tempo intercorso dalla prima prova di Fabriano, deludente, che insieme al penultimo posto in classifica aveva lasciato cicatrici sul morale di tutta la squadra.

Le strategie poco ortodosse adottate da alcuni club certamente più abili a sfruttare le zone d’ombra lasciate franche dal demenziale sistema a punti speciali, sommate a prestazioni sottotono un po’ di tutte, avevano fatto presagire un triste epilogo.

Tanto più che iniziare bene era sempre stata una prerogativa delle EGirls che nei precedenti tre anni di A non avevano avuto problemi a gestire o addirittura ad incrementare, il vantaggio sulle avversarie durante il torneo.

E’ dunque ancor più significativo il risultato di quest’anno proprio perchè maturato in una condizione mentale di svantaggio sconosciuta al gruppo. Così l’abbraccio di tutta la comunità  di EG non puಠche farsi ancor più caloroso verso tutte ed in misura eguale, per aver creduto che veramente non è finita finchè non è finita, come sempre dovrebbe essere.

Uno dei tanti insegnamenti che lo sport ci puಠdare e che dovremmo provare a proiettare nella vita di tutti i giorni.

Oltre ai due punti di vantaggio utili alla permanenza nella massima serie, a dare poi quello spunto in più, risolutore, due fattori che vanno menzionati per correttezza e per cronaca.

Il primo è il frenetico lavoro che lo staff tecnico ha operato sotto un notevole carico di stress per quasi due mesi. Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro, già  subito dopo il passo falso di Fabriano, si sono prese sulle spalle la squadra, innanzitutto sostenendo le fragilità  di ogni ginnasta e, affiancate anche dall’amica Stefania Franzoni, si sono fatte scudo tra gli spettri di ognuna e le gare successive.

Rimettere in discussione le certezze, dissipare i dubbi affidandosi ancora una volta al lavoro meticoloso in un momento tanto delicato, ha richiesto un incremento di impegno che si è tradotto in un’applicazione continua, senza orari, per settimane. Fino a questa sera.

Senza dimenticare lo studio di nuove e alternative strategie di gara…

Ed è qui che citiamo con affetto il secondo fattore, il fattore W.

Caroline Weber, parte della storia di EG dal 2008, ha trascinato oggi tutto il gruppo aggiudicandosi alla fune il terzo miglior punteggio.

Un importante apporto che l’olimpionica austriaca ha voluto dare alle sue compagne per il raggiungimento dell’obiettivo finale ma un dettaglio quasi trascurabile se si considera un enorme particolare.

L’attrezzo Fune è stato cancellato dal programma internazionale più di un anno fa per “esigenze televisive”. Avrete infatti tutti potuto notare che da quel momento le trasmissioni sportive dei più importanti network nazionali ed internazionali non hanno fatto altro che trasmettere a tutte le ore del giorno, di tutti i giorni, immagini di competizioni di ginnastica ritmica, spesso a scapito di altri sport come il calcio ad esempio….

Ebbene, nonostante l’oculata scelta della FIG (Federazione Internazionale di Ginnastica) abbia obbligato le ginnaste di livello mondiale come Caro a mettere in soffitta la Fune, la campionessa austriaca ha deciso di riesumarla appositamente per permettere alle nostre tecniche di avere una possibilità  in più nella scelta della strategia di gara.

Così al rientro a casa dopo la prova di Biella, l’EGirl di Vienna si è rimessa al lavoro sul vecchio attrezzo e dopo alcuni giorni ha confermato la volontà  di cimentarsi anche con quello.

Altruismo e naturalezza nel mettersi a disposizione delle compagne e del suo club di adozione hanno stupefatto molti, imbarazzato qualcuno, insegnato a tutti che gli obiettivi comuni vengono prima di quelli personali. Un gesto di affetto verso EG da parte di un atleta che tra pochi mesi affronterà  la sua seconda Olimpiade e che al termine della quale ha già  annunciato il ritiro dalle competizioni e con alle spalle una carriera che l’ha vista gareggiare su tutte le più importanti pedane del pianeta, in Coppa del Mondo, Europei, Mondiali.

Bella storia, grazie Caro per la tua amicizia e in bocca al lupo!

Come belle sono state le storie che le nostre EGirls hanno raccontato durante questo campionato, tra debutti e conferme. Tante emozioni e sofferenze sportive che ci hanno tenuti col fiato sospeso proprio fino all’ultimo esercizio in una corsa all’utimo respiro, all’ultimo punticino.

Punti che si sono rivelati sufficienti ed addirittura abbondanti ed incamerati grazie a tre ginnaste che si sono date il cambio al corpo libero (Francesca Sodano, Alma Cauzer e Noemi Reale), pronte a raccogliere il testimone delle ormai navigate Sara Celoria ed Elisa Vigna Cit giunte al IV anno di Serie A ed impegnate talvolta su due attrezzi. E grazie alla presenza di veterane come Daniela Bertolino e del capitano Sonia Vinetti o di Ilaria Giannone pronta ad intervenire in caso di emergenza e a dare sicurezza al gruppo con la sua presenza.

Al Palasport Mario D’Agata di Arezzo si spengono le luci e si chiudono le porte sul Campionato Italiano di Serie A1 edizione 2011, dominato da Armonia d’Abbruzzo che festeggia il suo quarto tricolore.

Anche Eurogymnica Torino festeggia e festeggerà  anche nel 2012, ancora nel massimo campionato, i suoi 25 anni di storia.

 

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE A1
CL
SQUADRE
I
II
III
IV
TOTALE
1
ARMONIA D’ABRUZZO
52
52
52
50
206
2
AURORA FANO
38
49
44
38
169
3
GINNASTICA FABRIANO
41
40
39
48
168
4
SAN GIORGIO 79 DESIO
50
35
35
46
166
5
VIRTUS GALLARATE
36
44
40
43
163
6
RITMICA PIEM0NTE
28
26
32
23
109
7
BRIXIA BRESCIA
24
27
25
23
99
8
EUROGYMNICA TORINO
19
26
28
23
96
9
NERVIANESE NERVIANO
25
23
21
25
94
10
COMENSE 1872 COMO
17
8
17
11
53