III PROVA DI SERIE A1 – 2011

LE EGIRLS LASCIANO LA ZONA RETROCESSIONE

Grazie ad una prova brillante e determinata

 

Biella, 19 novembre 2011.

Il palcoscenico è lo stesso di due anni orsono, quello di Biella in via Pajetta, testimone della promozione in A1.

Ed anche la scenografia dominante in platea, benchè rinnovata nell’originalità , è la stessa del 2009, cosa che non sfugge a fotografi e giornalisti presenti.

Più che una grande macchia che sporca, è una gigantesca voglia blu sull’epidermide del palasport, che col passare dei minuti e dell’approssimarsi dell’inizio gara si allarga, cresce, invade: è una voglia di EG!

Blindate nella zona riscaldamento, che gli organizzatori della Pietra Micca con un allestimento accorto e rispettoso di atlete e tecniche hanno reso impenetrabile agli sguardi dei non addetti, ci sono anche le EGirls.

Dedicano alle ultime verifiche degli esercizi e agli irrinunciabili riti propiziatori, gli istanti che le separano dalla pedana, quella che conta e che prima di loro accoglie le ginnaste di Brixia e Nervianese, dirette avversarie.

Si alza il sipario! Una liberazione per tutti, che sulle gradinate si sfoga con ogni sorta di schiamazzo e di sventolio.

Per l’esercizio al Corpo Libero, scatta in relevè una certa Noemi Reale da Moncucco Torinese. Come Alma Cauzer fece a Pavia prima di lei, Noemi passa direttamente dal debutto in B a quello in A. In sei giorni.

Personalità  e voglia di fare bene. L’ex Zenith Chieri prova tutto e molto le riesce come vorrebbe. Punteggio finale 22,700 e 4 punti speciali.

Elisa Vigna Cit, anche oggi impegnata alla fune (22,525 e 3 punti speciali), oltre a divertire e ad accattivarsi come sempre le simpatie del pubblico, fa ciಠche è veramente prioritario nella III giornata del massimo campionato. Ovvero, lasciarsi dietro la rivale della Nervianese in modo da ridurre il gap che separa le Eurogymnaste dalla salvezza. Seguendo alla lettera il copione previsto, allarga ancora il solco che Noemi aveva poco prima iniziato a scavare.

Tocca a Daniela Bertolino, di rientro dopo un periodo di malattia che deve averle ricordato, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto le piaccia la ritmica. Grandi sorrisi…

Non ha tempo di far capolino dalla zona di riscaldamento che dalla sua torcida personale si scatenano urla indescrivibili di tutte le tonalità , umane e non, di produzione famigliare ma rinforzate anche da strilli di amiche di lunga data, vere e proprie proffessioniste  dell’ululato  appositamente convenutei …. Grandi risate…

Seguire la rossa sabauda in pedana viene talvolta prescritto dai cardiologi in altrenativa al più noioso ECG sotto sforzo, grazie soprattutto alle sue capacità  di provocare sbalzi di pressione continui, apnee prolungate e super produzione di acido lattico che indolenzisce tutti i muscoli (dei tifosi…); ma c’è da divertirsi. Cerchio: 22,550 e 3 punti speciali.

Dopo tre esercizi montati su musiche incalzanti, tocca a Sara Celoria creare un momento di dolcezza con una buona palla da 22,825 e ancora 3 punti speciali.

Ma è al nastro che l’airone blu puಠdistendere le lunghe ali, mostrare le traiettorie sulle quali è in grado di orientarsi quando decide di salire e volare fino a conquistarsi un meritatissimo 23,150.

Sono tante e valide le avversarie che restano dietro ed i 5 importantissimi punti speciali che Sara regala alla causa peseranno assai alla fine della gara.

Più di lei fa solo Caro Weber alle clavette che raddoppia i punti di Sara e va in cima alla classifica di specialità , salendo in quei quartieri alti che le appartengono. 26,350 e 10 punti speciali oltre all’ennesima conferma di essere una persona più speciale dei punti speciali.

Punteggio totale delle EGirls 140,100 e 28 punti speciali.

La pedana diventa proprietà  delle altre 7 rappresentative in gara ma questa volta nonostante le montagne russe sulle quali la Federazione ha deciso di incatenarci, l’andamento della gara mantiene una costante.

Così al termine della contesa EG si piazza settima, lasciandosi dietro a 25 punti la Brixia, a 21 la Nervianese e a 17 la Comense.

Evidentemente soddisfatte Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro, che dopo due prove e un mese di impegno dall’esordio negativo di Fabriano raggiungono l’obiettivo dell’aggancio alla zona salvezza, centrando il sorpasso alla Nervianese.

Sono 10 i punti recuperati in due gare a Charkashina e compagne che ora stanno a – 4 da EG ed anche il distacco da Brixia, che ancora ci precede, si è ridotto a 3 punti.

Fino ad Arezzo, dove il 3 dicembre si terrà  l’ultima e decisiva fase del Campionato di A1, con la Comense già  retrocessa, si tratterà  di mantenere la concentrazione ed evitare cali di attenzione, in possibile agguato dopo la lunga rincorsa.

Ci sarà  da lottare punto su punto per conservare il vantaggio incamerato o almeno non dilapidarlo completamente. Basta un solo punticino per compiere l’ennesima impresa. Sipario…

 

SOCIETà€
I
Prova
II
Prova
III prova
Totale
ARMONIA D’ABRUZZO
52
52
52
156
AURORA FANO
38
49
44
131
SAN GIORGIO 79 DESIO
50
35
35
120
GINNASTICA FABRIANO
41
40
39
120
VIRTUS GALLARATE
36
44
40
120
RITMICA PIEM0NTE
28
26
32
86
BRIXIA BRESCIA
24
27
25
76
EUROGYMNICA TORINO
19
26
28
73
NERVIANESE NERVIANO
25
23
21
69
COMENSE 1872 COMO
17
8
17
42

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