NAZIONALI DI CATEGORIA: LETIZIA DI BRONZO!

LETIZIA ALBERTI FA IL BOTTO E METTE EG SUL TERZO GRADINO DEL PODIO

Ai Nazionali di Categoria stupisce Eleonora Ressia – Selene Osti si fa onore

Un week end di grandi emozioni, di conferme e di conquiste quello appena trascorso a Foligno dalle EGirls.

Il Pala Paternesi, sede di gara e teatro dei festeggiamenti per i 40 anni di vita della società organizzatrice, la Fulginium, mette in vetrina quanto di meglio il mondo della ritmica tricolore (in bella mostra sul campo gara ma sbadatamente esposto …al contrario) possa offrire oggigiorno.
E tra tutto quel ben di Dio c’è anche un po’ di Piemonte.
Troppo poco a dire il vero ma di quel poco una parte ha il colore della bandiera di EG che garrisce gonfiata dal vento dell’entusiasmo di tre giovani e coraggiose ginnaste, che non ci hanno solo regalato tanta adrenalina e tanta bellezza ma anche importanti performance e ottimi piazzamenti.

A trasformare le idee in opere, la teoria in granitica realtà ci ha pensato prima di tutte Letizia Alberti, talentuosa quanto docile ginnasta biellese, da poco entrata nel gruppo ma già capace di intrufolarsi nelle coronarie dell’Onda Blu e farle fibrillare ad ogni uscita.
Vinto il titolo regionale, vinto anche quello interregionale, sembrava quasi obbligatorio fare risultato anche nella fase nazionale, con l’obiettivo minimo di superare le qualificazioni e partecipare alla finale.
Centro! Largamente dentro, pronta per l’ultimo attrezzo, Letizia ha dovuto controllare chi incalzava e chi voleva prendere il largo.

Impresa non facile anche dal punto di vista psicologico, con una tensione che ha spinto a qualche imperfezione che alla fine ha fatto rammaricare, per un attimo. Un lampo durante il quale si è intravisto anche l’argento del secondo posto. Ma solo per un attimo, perché la gioia per il bronzo da 51,400 pt. è stata davvero tanta.
Il nastro ha regalato all’Eurogymnasta il suo punteggio più alto (13,450) mentre il 12,950 al cerchio è stato il secondo miglior punteggio di specialità.

Il perfetto mixaggio tra doti innate ed allenate è stato degno di quelli del mitico Linus, dj folignate tanto amato dai giovani di ieri e di oggi.

Proprio come Letizia che da sabato sera eguaglia un’altra storica ginnasta di EG, Ylenia Gugliotta, bronzo italiano nella stessa categoria nel 2007 alle spalle di nientepopodimenoche Camilla Bini e Alessia Marchetto, oggi splendide Farfalle agli ordini di Emanuela Maccarani con la nostra Sara.
Un fantastico risultato dunque, auspicio di future ulteriori soddisfazioni.

In mattinata era stata la volta di Selene Osti, scesa in pedana nella proibitiva competizione riservata alle Junior di II Fascia, dove la concorrenza toccava il top, con rulli compressori del calibro di Sofia Lodi (prima con 61,550), Carmen Crescenzi (seconda con 61,100) e Ginevra Parrini (terza con 57,900), tutte candidate ai prossimi europei o ad altre competizioni di livello mondiale.
Sele ha onorato senza dubbio la sua presenza in quel gruppo di così grande spessore, conducendo una gara sulla falsa riga delle precedenti fasi nelle quali si era sempre migliorata, fino a strappare quel biglietto per i nazionali che a priori sembrava riservato ad altre colleghe.
Gare a sua immagine e somiglianza, responsabile, lavoratrice, consapevole, mai doma, il tipo di sportivo che tutti i tifosi vorrebbero poter annoverare tra i propri beniamini (o beniamine). E noi ce l’abbiamo…
Non entra in finale e termina venticinquesima a circa due punti dall’ammissione ma si porta a casa un ricordo che per lei e per tutti sarà difficile cancellare.

Infine, domenica mattina Eleonora Ressia.
Tra le Allieve di II Fascia c’è una nuova stella che brilla, rumena di Udine. Si chiama Agiurgiuculese Alexandra Ana Maria e sentiremo molto parlare di lei in futuro. Vince con un 55,00 tondo tondo davanti ad una connazionale, comunque italiana anche lei, a tutti gli effetti, Daniela Mogurean seconda con 54,500.
Poi un elenco mica breve di interessanti e futuribili ginnaste tra le quali entra anche con diritto la rossa di casa EG che, carica come una molla, scatena tutta l’energia che ha in corpo lanciando lo stile Rèssia o Ressìa, come la chiama a fasi alterne lo speaker, l’amico Achille Rosica, degno sostituto del grande Fabione Gaggioli.
Partita ad inizio torneo con il desiderio di farsi onore o come si dice “di fare una bella figura”, è terminata oltre ogni aspettativa con l’identico copione seguito da questa gara. Un passo dopo l’altro, da un obiettivo all’altro, la EGirl si è qualificata, piazzata in finale, togliendosi poi anche la soddisfazione di lasciarsi dietro avversarie che sembravano irraggiungibili solo poche settimane fa.


Dopo il primo ciclo, passate le prime 13 ginnaste, Ele era addirittura seconda, con le porte della finale spalancate. Lo sfavillante settimo posto con 49,750 (spiccano il 13,050 alle clavette e il 12,350 al nastro) è il sigillo sulla bella avventura di un campionato in crescendo che ci ha fatto molto divertire.

Se l’appetito vien mangiando non vediamo l’ora di rimetterci a tavola e le occasioni non mancheranno di certo.

A partire dal prossimo w.e. a Biella dove altre EGirls stanno per scendere in pedana ai nazionali di Specialità. Qualificazioni sabato pomeriggio e finali domenica: l’Onda Blu è attesa in massa per sostenere Allegra, Daniela, Giada e Rebecca.
Ci sarà la Nazionale ospite d’onore della manifestazione e naturalmente anche la nostra Sara Celoria.