SERIE A2 – 2013: I PROVA A DESIO

BRAVE!

Le EGirls orfane di Miteva non capitolano

Sabato 19 ottobre si è aperta al Palazzetto dello sport di Desio l’edizione 2013 del Campionato di Serie A1 e A2.
Il crogiolo della ritmica azzurra, sede permanente di allenamento delle Farfalle tre volte campionesse del mondo, ha accolto tra le 20 squadre in gara anche le ginnaste di Eurogymnica, impegnate a cogliere un complicata permanenza in A2.

La scarsa esperienza del gruppo in competizioni come questa, dove la tensione può davvero compromettere irrimediabilmente prestazione e risultato, sommata all’assenza della bulgara Silviya Miteva, impegnata al Gran Prix di Berlino, lasciava presagire il peggio.

Silviya, che sta inanellando una serie di rilevanti risultati a livello mondiale, si è classificata terza nel concorso generale alle spalle di Margarita Mamun e Maria Titova, due delle solite russe fameliche sempre più senza avversari nell’universo della ritmica, facendosi sfuggire l’argento per 0,05 centesimi di punto ed ha superato i 17,000 in tutti gli esercizi presentati.

Ha fatto suoi invece tre podi su quattro nelle finali di Specialità: bronzo al cerchio (17,566) e alla palla (17,866), oro al nastro (17,783).

Tornando alle nostre ginnaste, molte di esse erano all’esordio ma sono ugualmente riuscite a gestire la tensione e limitare i danni, fornendo al contrario prestazioni di carattere che alimentano le speranze di salvezza.

Trascinate dalla nostra azzurra Sara Celoria che ha ottenuto il miglior punteggio della squadra, impegnata alla palla (14,200) contro molte delle straniere in gara, le EGirls hanno raggiunto il nono posto in classifica che vale 8 preziosi punti speciali, un piccolo tesoretto che potrebbe rivelarsi fondamentale il 30 novembre quando a Fabriano si disputerà l’ultima prova.

Tra i tanti esordi quello di Eleonora Ressia al corpo libero (12,900) determinata e convincente, in grado di tener testa alle migliori e superare anche coetanee impegnate nella massima serie.

L’Onda Blu ha salutato il ritorno in pedana della più esperta ma altrettanto grintosa Margherita Perona (12,500 alla fune) dopo un periodo di inattività di oltre un anno, legato all’impegno universitario. A Margherita l’onore di rompere il ghiaccio con gli attrezzi e di attirare l’attenzione della giuria.

Angelica Troncone, reduce dalle confortanti prestazioni delle ultime settimane e dai tre bronzi in terra ellenica, è scesa in pedana con il cerchio (11,950) apparentemente ben eseguito ma che almeno dal punteggio non ha completamente convinto la giuria.

E’ di Rebecca Di Siena il secondo miglior punteggio di rappresentativa ma ben quarto di specialità grazie ad un funambolico esercizio alle clavette (13,050) quasi impeccabile, come nelle abitudini del talento biellese.

La responsabilità di chiudere la rotazione con il nastro è andata a Selene Osti (12,400), brava a dissimulare la tensione e al pari di tutte le compagne, a terminare con zero perdite il bel esercizio sulla musica di Edith Piaf.

Il totale di 77,000 netti ha dunque dato coraggio e convinzione a tutto il gruppo. Consapevolezza che tra 15 giorni ad Arezzo, sommata alla presenza e ai punti che la Miteva porterà alla causa biancoblu, dovrebbero rilanciare la squadra e proiettarla verso lidi più sicuri.

Impresa che non può non tenere in considerazione, come ulteriore fattore positivo, quello che alcune società (Terranuova, Udinese, Brixia) hanno già utilizzato la ginnasta straniera in due esercizi sui quattro a disposizione nell’arco dell’intero campionato.

Una Celoria in grado di portare in dote un buon gruzzolo di punti nonostante il poco tempo da dedicare alla causa, una solidità psicologica generale soddisfacente e non preventivabile alla vigilia di questa prima prova, una stabilità degli esercizi che andranno via via consolidandosi, oltre al fattore M – Miteva: ecco alcuni dei motivi che fanno moderatamente sorridere lo staff tecnico e sognare una salvezza che resta comunque ardua.

La bagarre rimane aperta almeno dal quarto/quinto posto in giù, mentre da questa prima prova arrivano segnali abbastanza chiari su chi invece la promozione in A1 può solo perderla.

Giudici di se stesse, Putinati Ferrara prima classificata, alla quale si aggiunge la Ritmica Romana: due formazioni che sembrano aver ipotecato un posto in paradiso fin dall’inizio.

La classifica a punti speciali:

  1. Putinati Ferrara – 25
  2. Polimnia Ritmica Romana – 22
  3.  Terranuova – 20
  4.  ASU Udine – 18
  5. Etruria Prato – 16
  6. Brixia Brescia – 14
  7. Ardor Padova – 12
  8. Valentia Valenza – 10
  9. Eurogymnica Torino – 8
  10. Fabriano Matelica – 6

La classifica di A2

La classifica di Serie A1