III DI SERIE A2: IN CASA LE EGIRLS NON FALLISCONO…

SURFING IN TURIN

Le EGirls volano spinte da una spaventosa Onda Blu e da Silviya Miteva

Ancora un deciso passo avanti delle EGirls verso la salvezza nel Campionato Italiano di Serie A2 di Ginnastica Ritmica 2013.

Le ginnaste biancoblu colpiscono per la seconda volta consecutiva, finendo la gara al quarto posto e scalando la classifica generale di un’altra posizione.
Attualmente seste in quella a punti speciali, incrementano il vantaggio sulle dirette inseguitrici lasciandole ad una distanza di maggiore sicurezza.
Si sapeva fin dall’inizio che il troppo breve campionato di A non avrebbe permesso grandi distrazioni e che gli eventuali imprevisti sarebbero stati difficili da gestire; giusto dunque riconoscere che al momento lo staff tecnico ha tenuto le briglie ben strette in mano lavorando in perfetta simbiosi con le ginnaste a disposizione, tutte concentrate verso l’obiettivo che dalla gara di ieri a Torino è ormai a portata di mano. Ma attenzione: dopo aver attraversato acque turbolente e burrascose sarebbe imperdonabile addormentarsi proprio in vista della costa.

La prova casalinga disputatasi sabato 16 novembre, oltre al risultato sportivo di rilievo ha fatto annotare un’impressionante tsunami di tifosi dell’Onda Blu che dall’alto degli spalti, ovviamente blu, del Ruffini, è parsa doversi scaricare sul parterre tra flutti, spruzzi, stelle, baci, urla e applausi e travolgere inesorabilmente tutto quello che gli si sarebbe parato davanti.

Ne hanno approfittato da esperte surfers dei piccoli attrezzi le EuroGymnaste, pronte a cavalcare tutta quell’energia e a sfruttarla per scivolare rapidamente verso la meta.

Eleonora Ressia (12,400 al corpo libero), Rebecca Di Siena (13,600 alla fune), Martina Impallaria (11,850 al cerchio), Selene Osti (12,600 alle clavette) e infine Silviya Miteva (17,450 alla palla) e Sara Celoria (13,250 al nastro) hanno messo da parte un 81,150 che le ha dolcemente sospinte fino ai piedi del podio.

E se nella precedente prova di Arezzo la Miteva non aveva raccolto quanto abitualmente alla sua portata, sulla pedana torinese la fuoriclasse bulgara si è presa una giusta rivincita, con un’emozionante esercizio alla palla, seguito da tutto il pubblico raccolto in un rispettoso silenzio, rotto al termine della performance da una bordata di applausi.

L’Onda Blu non è rimasta insensibile e ha dedicato al Mito di Sofia uno striscione che non nascondeva la stima per il talento bulgaro.
Al termine della contesa questo punteggio è risultato il più alto di tutta la gara a testimonianza che per una volta gusti del pubblico e indicazioni del codice erano allineati.
L’azzurra di casa EG Sara Celoria e’ stata invece chiamata ad un lavoro straordinario che l’ha impegnata su due fronti; quello societario, per sostenere la causa del suo club, con l’esercizio al nastro sempre elegante e fondamentale nell’economia di gara, e quello di protagonista assoluta della lunga giornata di ritmica nelle vesti ormai a lei più congeniali di componente della Squadra Nazionale di Ritmica.
Chiamata ad esibirsi in chiusura di programma per dare maggior lustro alla manifestazione, Sara e le altre 9 Farfalle di Emanuela Maccarani hanno presentato al pubblico della sua città una coreografia coinvolgente, la stessa che i 5000 di Modena avevano potuto ammirare solo 7 giorni prima durante il Grand Prix di ginnastica.
Anche per lei la generosa torcida subalpina ha sfoderato centinaia di tricolori e l’ennesimo striscione di affetto e riconoscenza.

Grande festa targata EG dunque che sarà però completa solamente se le tante emozioni di questi mesi si compiranno con il raggiungimento della salvezza, coincidente almeno con la settima piazza al termine della quarta ed ultima prova di Fabriano tra 15 giorni.
Il capitolo quarto, l’epilogo, è purtroppo quello più incerto e drammatico, sia per chi festeggerà la promozione nella massima serie (Ferrara e Roma in pole position) ma soprattutto per chi retrocederà in B.
Ormai inevitabile la serie cadetta per Fabriano (20 pt.), sono ridotte le speranza che nutrono le cugine del Valentia ferme a 32 punti e capofila di un gruppo di squadre decise a giocarsi tutto su una sola puntata: la Brixia di Sofia Lodi al momento ottava con 36, appare in affanno e, a sei lunghezze da Etruria Prato (42), sembrerebbe l’ultima predestinata alla retrocessione.
Ma la matematica coinvolge nella bagarre anche la nostra compagine (44) a sole due lunghezze dalle pratesi e addirittura la risacca potrebbe risucchiare club come Terranuova attualmente quinta (46).
Fuori pericolo Udinese a quota 49 grazie alla vittoria di Torino ottenuta con l’apporto imprescindibile della russa Soldatova, che ha fruttato 25 punti in una sola gara.

Le strategie con le scelte degli attrezzi saranno fondamentali per tutti, con alcune squadre in grado di schierare le migliori ginnaste anche su due attrezzi o impossibilitate ad utilizzare le straniere, già mandate in pedana nelle precedenti tappe.
Per rompere la tensione, ci si prepara ad affrontare gli interregionali di Serie B in programma sabato prossimo a Castellanza.

Classifica a punti speciali

1. Estense Putinati Ferrara 25+25+20=70
2. Polimnia Ritmica Romana 22+20+22=64
3. Ardor Padova 12+22+16=50
4. Udinese 18+6+25=49
5. Ginnastica Terranuova 20+16+10=46
6. Eurogymnica Torino 8+18+18=44
7. Etruria Prato 16+12+14=42
8. Brixia Brescia 14+14+8=36
9. Valentia 10+10+12=32
10. Ginnastica Fabriano Cerreto d’Esi 6+8+6=20

Classifica della III Prova di A2 – 2013