SERIE A2 ANNO 2013: UNA PIETRA MILIARE NELLA STORIA DI EG!

EUROGYMNICA FINISCE QUINTA IN A2 E METTE LE BASI PER UN NUOVO CICLO

Oltre la salvezza: un piccolo capolavoro di tenacia e strategia.

Stop, finito.

Finalmente arrivano i verdetti al chiudersi del Campionato più bello del mondo che saluta l’edizione 2013 della Serie A1 e A2 con la IV Prova di Fabriano.

La Fabriano della ginnasta italiana più forte di sempre, la più titolata, la più funambolica, la più strabiliante di tutte: Julieta Cantaluppi.

Con il suo ritiro finisce sicuramente un’epoca per la ritmica italiana, sancita anche dall’addio di altre stelle mondiali come Charkashina, proprio un anno fa, o Weber o come Maksymenko e la nostra Silviya Miteva che scelgono la Serie A e l’Italia per dire addio al loro mondo.

Torneranno molto probabilmente come allenatrici, senza però poter vestire mai più armature di brillanti luminosi.

Idoli che come fari nell’oceano della ginnastica sono state, per circa un decennio o più, ad indicare la rotta a flotte di ragazze appassionate dei piccoli attrezzi;  le sarà concesso di avvicinarsi fino al bordo di quelle pedane che le hanno fatte grandi ma mai più avranno diritto di calpestarle. Quasi una maledizione, un epilogo velato di malinconia degno di miti antichi quali sono i campioni dello sport.

Nel sabato delle grandi emozioni Eurogymnica Torino dice la sua, come sempre è accaduto fin dal lontano 2008, quando un gruppetto di inesperte e acerbe ginnaste scese in pedana per affrontare i giganti della ritmica, idoli e dee fino a quel momento ammirate solo in fotografia. L’esordio allora fu fulminante per loro e per le avversarie. EG salì tre volte sul podio e terminò il campionato al quarto posto, sfiorando una promozione che non sfuggì l’anno seguente.

A distanza di tanti anni, unica superstite di quel gruppo, impegnata in pedana ma anche a far da chioccia alle esordienti, è Sara Celoria, stellina di EG ed unica ginnasta piemontese a far parte della Squadra Nazionale Italiana.

Insieme a lei Margherita Perona, più volte campionessa italiana e, al pari di Sara, altra rappresentativa quanto preziosa ginnasta piemontese. Chi non vorrebbe averle entrambe in squadra e poter contare su due coscienze simili?
A pigolare dietro di loro ma anche a beccare con sfrontatezza, Letizia Alberti e Eleonora Ressia al corpo libero e poi Selene Osti, Martina Impallaria, Rebecca Di Siena e Angelica Troncone.
Queste EGirls, supportate dalla bulgara Silviya Miteva, grazie al sesto posto di sabato, ci hanno regalato una comoda salvezza, andando oltre ogni aspettativa della vigilia e piazzandosi al quinto posto nella classifica generale.
Il gruppo di ginnaste messe in pedana in questi mesi durante i quali si è sviluppato il campionato, era per lo più composto da giovani ginnaste piemontesi alla prima esperienza ed allenate da Tiziana Colognese, Tatiana Shpilevaya ed Elisa Vaccaro.

Seppur il campionato in questa edizione presentasse grandi difficoltà a causa di una concorrenza sempre più qualificata, il gruppo, ben motivato da uno staff tecnico al quale non fa difetto la capacità strategica e neppure il coraggio di fare delle scelte di formazione, ha lavorato in un crescendo che di gara in gara ha portato la squadra dal nono posto, con retrocessione certa, ad uno sfavillante quinto posto che ha creato lucida euforia nel club.

Sfiorato più volte il podio nelle prove di Arezzo e Torino, le EGirls hanno conlcuso con relativa serenità a Fabriano, regolando le dirette concorrenti e migliorando ancora la classifica.
Letizia Alberti, speranza e futuro di EG, 13,00 al corpo libero, Rebecca Di Siena “machine gun”, 12,85 alla fune, Martina Impallaria, impulsivo talento, 12,05 al cerchio, Selene Osti, la costanza, 12,35 alle clavette, poi Silviya Miteva, indiscusso talento internazionale, 15,95 alla palla e Sara Celoria 12,25 al nastro, che ringraziamo per aver dimostrato in questo campionato l’attaccamento alle origini e agli affetti: questa la formazione in pedana che ha messo insieme un tranquillizzante 78,45.

Da oggi potrebbe aprirsi un nuovo ciclo grazie a questo risultato e a quelli racimolati durante tutto l’arco dell’annata quasi conclusa.

Tra gli ultimi impegni agonistici sabato pv ad Arezzo il Trofeo Manola Rosi per Regioni, con protagonista ancora una volta Eleonora Ressia, rappresentante piemontese del Piemonte, come Allieva. E poi, forse, il meritato riposo post saggio di fine anno e delle tre rappresentazioni teatrali che ELLE, il gruppo di danza di EG che conta al suo interno ginnaste di oggi e di ieri, terrà in collaborazione con la Compagnia l’Araba Fenice al teatro Marchesa. Lo spettacolo si intitola “COSE DELL’ALTRO MONDO” con le coreografie di Renato Cosenza e Tiziana Colognese e avrà luogo il 13 – 14 e 15 dicembre 2013. Per informazioni e biglietteria: 3388706798.

La classifica di Fabriano – Clicca qui…

 

La Classifica finale Serie A2 – 2013

(Putinati Ferrara e Polimnia Ritmica Romana promosse in A1 – Brixia Brescia, Valentia di Valenza e Fabriano Cerreto d’Esi retrocesse in Serie B).

    1.      Putinati Ferrara 25+25+20+22= 92

    2.      Polimnia Romana 22+20+22+25=89

    3.      Ardor Padova 12+22+16+20=70

    4.      Udinese 18+6+25+10=59

    5.      Eurogymnica Torino 8+18+18+14=58

    6.      Etruria Prato 16+12+14+16=58

    7.      Terranuova 20+16+10+8=54  

    8.      Brixia Brescia 14+14+8+18=54

    9.      Valentia Valenza 10+10+12+12=48

    10.    Fabriano Cerreto 6+8+6+6=26