I DI SERIE A 2014: A PRATO LE EGIRLS NON BRILLANO

PECCATO!

Le EGirls ottave a Prato perdono un’occasione

Sabato 18 ottobre si è aperta al Palazzetto dello sport di Prato l’edizione 2014 del Campionato di Serie A1 e A2.
Un palazzetto davvero poco adatto ad ospitare un evento di tale portata ha accolto le 20 squadre in gara e tra quelle anche le EGirls, impegnate anche quest’anno a strappare una complicata permanenza in A2.

Nonostante le nostre beniamine vantassero una maggiore esperienza dello scorso anno, alcune variabili sono state fondamentali e deleterie nell’economia della gara.

Fin dai giorni precedenti, quando il sorteggio ha destinato ad EG il primo posto in ordine di passaggio.

Rompere il ghiaccio e la tensione su un palcoscenico del genere richiede nervi d’acciaio che purtroppo sono mancati alla squadra e certo fare da cavia alla giuria che necessita almeno di un momento di coordinamento prima di iniziare a carburare non ha aiutato.

Prima atleta a scendere in pedana Eleonora Ressia, autrice di un energetico corpo libero che ha poi fatto da spartiacque per le squadre seguenti.

Ele ha totalizzato un buon 13,350 che l’è valso il quinto posto nella specialità ed ha aperto le porte a Rebecca Di Siena alla fune. La campionessa italiana, sempre impressionante da vedere al lavoro, ha però inaugurato la serie di perdite d’attrezzo che hanno afflitto tutta la compagine. Per lei un 13,450 terza miglior fune di giornata che al netto degli errori avrebbe potuto portarla ancora più in alto.

Non sono riuscite a superare i 12,00 punti né Giada Lideo 11,700 al cerchio con una grave perdita a metà del bel esercizio e neppure Selene Osti al nastro 11,250 che ha terminato la performance senza perdite ma evidentemente non ha convinto.

Rischioso e affascinante esercizio con la palla (12,750) per Martina Impallaria che perde però l’attrezzo verso la fine.

Lo score più alto fra le EuroGymnaste lo fa registrare la greca Varvara Filiou, impegnata alle clavette (15,800), anche lei vittima della maledizione di Prato e autrice di una perdita importante ma capace di entusiasmare il pubblico come poche altre ginnaste sono riuscite a fare nell’arco della giornata.

Ha piacevolmente stupito la capacità della fuoriclasse ellenica di aggregare e motivare il gruppo, divenendo fin da subito una sorta di capitano naturale. Cosa rara per ginnaste che molto spesso vengono semplicemente in Italia per svolgere un lavoro, quasi sempre col massimo impegno e professionalità ma magari con un po’ di distacco.

Se nella gara d’esordio lo scorso anno le EGirls avevano raggiunto il nono posto in classifica, si può dire che a Prato la squadra si sia già migliorata, piazzandosi alla fine all’ottavo posto con 78,250 che vale 10 preziosi punti speciali, da tenere gelosamente da conto quando si arriverà all’ultima prova di Arezzo.

Resta il rammarico di aver perso l’occasione per allungare sulle avversarie tenendosi a debita distanza dalla zona retrocessione, cosa che, viste le potenzialità, la nostra squadra avrebbe potuto fare con moderata tranquillità.

Le strategie delle prossime gare dovranno tenere in considerazione, come uno dei fattori positivi, che alcune società (Prato, Udinese e Gymnica ’96) hanno già utilizzato la ginnasta straniera in due esercizi sui quattro a disposizione nell’arco dell’intero campionato.

La bagarre rimane aperta almeno dal quarto/quinto posto in giù, anche se come succede ogni anno, i punteggi di livello internazionale accordati ad alcune ginnaste italiane lasciano interdetti e fanno piuttosto pensare a giudizi che vanno a sfalsare le classifiche.

Per la promozione invece questa prima prova segnala inequivocabilmente che l’Udinese è la principale candidata, forte di una super Soldatova e della giovane ma superiore Argiugiugulese.

La classifica della I Prova di Serie A2 2014

La classifica a punti speciali:

  1. Udinese – 25
  2. Etruria Prato – 22
  3.  Gymnica ’96 – 20
  4.  Fano – 18
  5. Ardor Padova – 16
  6. Terranuova – 14
  7. Petrarca Arezzo – 12
  8. Eurogymnica Torino – 10
  9.  Pavese – 8
  10. Ritmica Piemonte – 6