A DESIO E CASTELLANZA LE EGIRLS ABBONATE AL N. 8

EUROGYMNICA TORINO: SOTTO IL SEGNO DELL’INFINITO

in Serie A e in Serie B si piazzano ottave

“Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
(Eduardo De Filippo)

Andando oltre e volendosi affidare alla cabala e ai numeri, è quanto meno curioso vedere con quanta frequenza in questi ultimi tempi il Numero 8 si stia abbinando alle performance delle EGirls.
Il numero che assume il significato dell’Infinito, del Duraturo, si è più volte riproposto a partire dalla prima prova di Serie A2 disputatasi a Prato dove la nostra squadra si è classificata ottava.
Ottavo posto anche nella seconda prova a Desio e sabato scorso, a Castellanza, ancora l’ottava piazza per la formazione che ha rappresentato EG nel Campionato Interregionale di Serie B zona NO.

Indovinate un po’ quanti ne avevamo? Otto ovviamente!
Vari indizi che fanno un prova.
Questi risultati vanno letti in maniera differente perché se l’ottava posizione in Serie A non è poi così incoraggiante, quella della scorsa settimana è certamente soddisfacente.

EG schierava l’ennesima formazione, causa turn over di ginnaste entrate su attrezzi vari nelle due prove di Serie A e impossibilitate da regolamente a partecipare alla B.
Tra le 21 squadre in gara Eurogymnica Torino era l’unica ad avere anche una formazione in A ma le EGirls chiamate a scendere in pedana non hanno assolutamente sfigurato, facendo, al contrario, registrare belle prestazioni e ribadendo il rank regionale nella serie cadetta dove EG sta in seconda posizione dietro a Valentia e davanti a La Marmora Biella,
Su tutte Cristiana Berruti al nastro (13,550) che ha fatto annotare il punteggio migliore di specialità togliendosi una bella soddisfazione e confermando le grandi possibilità di crescita, in attesa di maggiore costanza.


Rilevante anche il corpo libero di Giulia Beltramo (12,950) che alla fine risulterà essere il terzo miglior punteggio di giornata. A concludere la rotazione Chiara Vicario alla fune (10,400), Ilaria Billò al cerchio (9,950), Anna Pellegrini alla palla (12,200) e Virginia Thellung alle clavette (10,150). Punteggio finale 69,200.

Altro discorso invece nel complicato cammino che dovrebbe portare le EGirls verso la salvezza nel Campionato di Serie A2.
Le ginnaste torinesi, a differenza di Prato, hanno dato a Desio un’ottima impressione, sia a livello di preparazione che d’esecuzione.

Le loro performance hanno scaldato il pubblico presente sugli spalti del Pala Desio che non ha lesinato applausi per i passaggi più particolari, originali e richiosi, ed hanno concluso i sei esercizi con una sola piccolissima perdita.
Una routine che ha fatto immediatamente pensare alla possibilità di una rimonta in classifica con il sapore di piccola impresa.

Purtroppo il giudizio “parsimonioso” della giuria ha lasciato interdetti un po’ tutti, anche perchè, come ogni anno, già in queste prime due prove si sono verificate situazioni difficili da spiegare con una qualsiasi logica e che vedono, ad esempio, giovani ginnaste nostrane superare, nei punteggi vitaminizzati, fior fiore di superstar straniere. I punteggi totali sfalsano dunque le graduatorie, dando adito a insinuazioni che ricalcano e rafforzano le stesse polemiche che affiorano all’indomani degli incontri internazionali e che spesso coinvolgono le sempre più numerose avversarie delle nostre care Farfalle.
Eleonora Ressia aveva aperto ancora una volta la routine di EG al corpo libero, con una bella esecuzione, decisa e sicura, ancora migliorata in confronto a Prato, con un buon 13,300 che sarebbe stato il secondo miglior punteggio di specialità. E altrettanto bene aveva fatto Rebecca Di Siena alla fune (14,100 – terza miglior prestazione) anche lei apparsa in crescita.
Il punteggio di 12,250 al cerchio di Margherita Perona creava i primi dubbi: davvero ingeneroso per quello che il Capitano era stato in grado di mettere in pedana.
Letizia Alberti si disimpegnava bene alla palla per tutto l’esercizio, fatta eccezione per una perdita comunque pesante che riduceva a 12,850 uno score potenzialmente in grado di spingere la squadra un po’ più in alto in classifica. La bella ginnasta biellese introduceva Carlotta Pellissier alle clavette (12,550); esordio assoluto per lei in A2, gratificante traguardo per una ginnasta che da anni butta in pedana tutto l’amore per questo sport.

Infine, al nastro, Varvara Filiou si guadagnava un 16,800 – miglior punteggio di specialità – condito dagli applausi costanti del pubblico, affascinato dalla bravura e dal fascino dell’ellenica subalpina.
L’ 81,850 definitivo abbinava ancora l’ottava posizione alle EGirls ed il rammarico per gli smunti punteggi concessi diventava difficile da arginare, specie dopo aver controllato la classifica finale; nel giro di due punti ben quattro squadre.

Stagione difficile per le piemontesi o meglio per le torinesi, col fiato corto tra varie difficoltà e lasciate al proprio destino, nell’indifferenza, mentre alcune regioni, la toscana ad esempio, esplodono spingendo tutte le proprie formazioni a risultati “gratificanti”…

Ma sull’8 – volante della ritmica non si arriva mai a fine corsa e allora si riparte subito da Biella, terza e fondamentale tappa.

Sabato 15 novembre serve una grande Onda Blu per spingere verso lidi più sicuri Filiou & C.

Classifica Interregionale di Serie B NO 2014