INTERREGIONALI DI CATEGORIA 2015: ELEONORA, GAIA E LUDO

Sono le uniche due medaglie per la nostra regione

IN PIEMONTE GR si legge GAROFFOLO/RESSIA

Vola ai nazionali anche Ludovica Tontodonati

Sono solo quattro le ginnaste piemontesi che fanno festa dopo l’estenuante due giorni di Biella e tre sono griffate Eurogymnica Torino.

Il Campionato Interregionale di Categoria 2015 zona Nord Ovest, con le sue quasi 150 ginnaste al via, snodo cruciale, imbuto attraverso il quale chi riesce a passare raccoglie un che vale il lavoro di un stagione, si dimostra ancora una volta avaro di soddisfazioni per la nostra regione ma non per EG.

Come ogni anno si sono sprecate le considerazioni a riguardo della formula che divide lo stivale in cinque concentramenti, di cui quello Nord Ovest (Piemonte e Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia) è sicuramente uno dei più, se non il più ostico. L’abbondanza e la qualità delle ginnaste in gara ha riacceso la discussione anche sabato e domenica scorsi mentre sulla pedana si vedevano mirabili prestazioni.
Ma a casa EG la festa è grande anche quest’anno, anzi di più.

Già nel 2014 le EGirls promosse alla fase nazionale erano state tre, Tontodonati (Bronzo) e Ressia (argento), alla quale si era aggiunta Alberti (quinta), ma in questa edizione l’argento luccicante di Gaia Garoffolo, e ancor di più quello di Eleonora Ressia, assumono un valore superlativo.

Eleonora compone un capolavoro nella gara di sabato tra le Juniores di II Fascia; lei ancora meno esperta delle avversarie più accreditate, più giovane di un anno ma in grado di far capire subito, dal primo attrezzo (palla 12,95 miglior punteggio di specialità), con quale determinazione avrebbe avuto intenzione di affrontare gli ostacoli. A seguire le clavette (12,150) e la fune (12,400 secondo miglior punteggio) mettevano la rossa a ridosso del podio, lasciando spazio a tutti i pronostici per la finale col cerchio.
Proprio col cerchio, Francesca Majer della S. Giorgio Desio faceva segnare un grande 14,900 e toglieva dal tavolo delle premiazioni la medaglia più pregiata totalizzando 54,450, unica ginnasta ad andare per due volte oltre il 14,000.

Ma il vero colpo gobbo (ogni riferimento a persone è puramente casuale, ndr.) lo assestava proprio la nostra EuroGymnasta che con uno dei suoi esercizi zuppi di adrenalina staccava un 13,450 (ancora secondo miglior punteggio) e superava le avversarie di slancio, agguantando a piene mani e meritatamente quell’argento già suo lo scorso anno, nella categoria inferiore però. Per lei un totale di 50,950 è una festa grande, in pedana e sugli spalti.
Terza con 50,400 Anna Carla Stucchi della Virtus Gallarate e quarta la nostra ex Letizia Alberti della Rhythmic School con 49,400 unica piemontese ammessa ai nazionali oltre alle nostre tre stelline blu.

Se il sabato incoronava Eleonora, la domenica era il giorno di Gaia Garoffolo e Ludovica Tontodonati.
Con 49 ginnaste suddivise in tre gruppi, quella delle Allieve di II Fascia era sicuramente la gara più lunga.

Nel primo gruppo Gaia dominava, terminando prima grazie al corpo libero (13,10), al cerchio (12,800 e miglior punteggio di specialità) e nonostante le clavette (11,550) eseguite perfettamente fino all’ultimo lancio terminato però con una perdita fuori pedana e che alla fine delle ostilità costeranno l’oro a Speedy.
Duello aperto con Valentina Ranieri della Virtus Gallarate, la contesa si risolveva all’ultimo attrezzo, la fune dove Valentina guadagnava un 13,550 e Gaia un 13,500.
La classifica finale regalava l’oro alla lombarda con 51,650 e l’argento alla nostra portacolori con 50,950 e quel piccolo rammarico per l’errore alle clavette, troppo piccolo per scalfire la grande felicità e subito mitigato dall’impresa di Ludovica, di un anno più giovane, che dopo una condotta di gara senza sbavature, elegantissima, seppur in ritardo nei confronti delle ginnaste che la precedevano, eseguiva una fune perfetta (12,00 e terzo miglior punteggio) che le permetteva di scavalcarle e staccare per il secondo anno consecutivo e in due differenti categorie, col quinto posto definitivo (46,900) il biglietto per la finale nazionale di Terranuova Bracciolini.
Dall’Onda Blu, sempre copiosa sugli spalti, un’apoteosi per lei al pari di quella riservata a Gaia.

Il bilancio di questa fase così selettiva del Campionato di Categoria, che resta ad oggi quello più prestigioso per l’alto livello di richieste tecniche, non può che essere positivo.
E’ doveroso e gratificante ricordare il sesto posto di Giada Albertone, prima tra le piemontesi nelle Juniores di I Fascia con 44,350, anche lei artefice di una gara splendida e costante, rimessasi perfettamente dal grave infortunio di qualche mese fa e in visibile crescita.
Problemi di salute che hanno invece tenuto lontano dalla pedana, due potenziali aspiranti al podio, la campionessa regionale Giulia Beltramo, nella stessa categoria di Giada, in fase di ripresa da pochi giorni e Stefania Straniero, in campo solo per l’onore, febbricitante e ferma da 4 giorni tra le Allieve di I Fascia dove un’esordiente Giulia Manusia festeggia in anticipo il compleanno andando oltre ogni più rosea aspettativa.  A queste si aggiunge Alessia Leone, per la quale continua il percorso di recupero tecnico di una ginnasta di grandi potenzialità, non ancora in grado di qualificarsi per le finali.


Quando nel tardo pomeriggio di domenica 15 marzo il pala Bonprix chiude i battenti, si festeggia in casa Eurogymnica ed anche le artefici dell’ennesimo successo, Tiziana Colognese, Sonia Landolina ed Elisa Vaccaro, finalmente trovano il modo di rilassarsi.
I risultati importantissimi di Biella parlano in maniera inequivocabile ed incoraggiante di un livello ormai costante da un decennio e di scelte societarie difficili ma spesso azzeccate, con la passione e il sacrificio di tutti chiamati a sopperire alla grande carenza di fondi e di sostegni di questi ultimi anni.


Certamente poter annotare nelle statistiche che tre piemontesi su quattro ammesse ai nazionali sono ginnaste di Eurogymnica Torino, due delle quali medagliate e che guarda caso le tre stelline blu che volano a Terranuova Bracciolini sono tutte provenienti da Hdemia, il centro tecnico societario che Eurogymnica Torino ha messo in piedi dalla scorsa estate, e decisamente soddisfacente e potremmo definirlo, a questo punto, un’evidenza.
Tanto più che il progetto ha preso il via in maniera del tutto autonoma senza nessun affiancamento né sostegno economico e che da l’opportunità alle selezionatissime partecipanti di allenarsi durante tutto l’arco della giornata abbinando il percorso sportivo a quello dell’istruzione, con gran spiegamento di risorse umane e professionali.
Animati da questo spirito e carichissimi dopo l’ennesimo obiettivo raggiunto, si ricomincia a lavorare fin da… ieri. Domenica prossima nuove gare, nuove sfide e il passato conta solo più per le statistiche… e per la nostra storia.

Le classifiche:

Allieve II Fascia

Junior I Fascia

Junior II fascia

Allieve I Fascia

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