NAZIONALI DI SPECIALITA’: CARLOTTA TERZA ALLA FUNE!

EG torna da Arezzo con una medaglia importante

CARLOTTA E L’ETA’ DEL BRONZO

 Selene due volte quarta, Chiara sfiora la finale

 

In antichità il prezioso metallo ha segnato addirittura un’era, permettendo ai popoli che lo conoscevano e lo lavoravano di sopraffare i nemici costruendo armi a quel tempo micidiali o di utilizzarlo per forgiare attrezzi utili a coltivare la terra e a sfamare intere comunità.
E se oggi il suo valore simbolico resta intatto, un motivo ci sarà bene.

Con la stessa sapienza e pazienza degli artigiani che si spostavano da un villaggio all’altro per plasmarlo, così Carlotta Pellissier ha percorso il cammino partito dal Piemonte alcuni mesi fa e conclusosi nella fucina della Petrarca di Arezzo, società che ha organizzato la due giorni presso il Mario D’Agata, dove il Presidente Paolo Pratesi  le ha consegnato, domenica 10 maggio dopo le finali senior alla fune, una medaglia di bronzo ai Campionati Nazionali di Specialità.

Già dalle qualificazioni del sabato si era visto che l’aostana faceva sul serio e il secondo posto alle spalle di Valentina Batazzi della Motto Viareggio, che vincerà poi il titolo, con uno scarto di soli 0,15 dava indicazioni lampanti sullo stato psicofisico della EGirl.
Le qualificazioni portavano altre liete novelle come ad esempio il doppio colpo di Selene Osti che col terzo posto al cerchio e il sesto al nastro, più sofferto di quello che non dicano i punteggi, centrava l’obiettivo stagionale, quello di disputare le due finalissime.
Serena la gara di Chiara Vicario, junior alla fune (11,750), che dopo aver strappato coi denti la qualificazione agli Interregionali di Gerenzano nel mese di marzo, è stata capace di sfiorare l’impresa terminando al settimo posto, prima esclusa dalla finalissima. Hold on!
L’elenco delle ammesse alle finali domenicali era piuttosto chiaro e parlava da se sul valore delle avversarie delle nostre due paladine. Sempre bello ritrovarsi comunque in compagnia del meglio nazionale anche ad Arezzo, sotto gli occhi della DTN Marina Piazza.

Prima a scendere in pedana, con l’onere sempre un po’ imbarazzante di fare da apri pista, Charly metteva il coraggio davanti a tutto, necessario per raggiungere obiettivi prestigiosi e per buona parte dell’esercizio risultava perfetta. Lavorare ai limiti però può nascondere delle insidie, una delle quali la portava a commettere un errore rilevante che comprometteva l’oro, dando anche l’opportunità ad una ritrovata e sempre micidiale Rebecca Di Siena di recuperare il secondo posto (13,900).
Carlotta strappava comunque un 13,650 sufficiente per aggiudicarsi il tanto desiderato bronzo mentre l’oro andava a Valentina Batazzi con 14,250 – esercizio e punteggio fotocopia delle qualificazioni.

Al cerchio Sele subiva la stessa sorte della compagna e passava per prima.
Il 13,650 di poco inferiore al 13,950 del sabato, la escludeva una prima volta dal podio: quarta.
La chivassese ci riprovava al nastro, rimontava due posizioni avvicinandosi anche questa volta al podio ma non trovava il guizzo sufficiente ad agguantare una medaglia, quarta e separata dall’oro per soli 0,800 pt.

Il bilancio positivo e la felicità per le prestazioni erano subito di stimolo per le allenatrici per futuri impegni, a partire dalla finale nazionale di Serie C che si terrà sabato 23  e domenica 24 maggio in Lombardia, dove le nostre EGirls si presentano come campionesse interregionali in carica.

L’alba di una nuova era?


 

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