ULTIMA PROVE SERIE A2, TORNEO ALLIEVE, MANOLA ROSI, RITMICA EUROPA E STAGE SOCIETARI

Dopo la salvezza Gaia e Eleonora titolari al Manola Rosi

EUROGYMNICA FESTEGGIA A PADOVA LA PERMANENZA IN A e non solo

Golfarelli bronzo al regionale Allieve, le EGirls d’oro a Como

Sabato 05 dicembre le ginnaste di Eurogymnica Torino hanno messo il sigillo al campionato di Serie A 2015.

Con la permanenza raggiunta in anticipo si è chiusa la pratica A2 e le ginnaste allenate da Tiziana Colognese e Elisa Vaccaro, senza particolari patemi né motivazioni, a Padova in casa dell’Ardor hanno tranquillamente amministrato il tesoretto di punti accumulato nelle precedenti tappe nazionali del campionato andando ad assicurarsi la partecipazione alla prossima edizione.
Un piccolo capolavoro, l’ennesimo, quello confezionato dal nostro gruppo che resterà anche nel 2016 l’unico club a rappresentare Torino, ma soprattutto il Piemonte, nel campionato d’eccellenza. Si tratterà della nona apparizione (tre in A1 e sei in A2) negli ultimi nove anni.

Non era facile raggiungere l’obiettivo e alla vigilia le perplessità c’erano eccome.
Dovute sostanzialmente alla giovane età delle EGirls in campo, alla partenza di alcune ginnaste tornate a Biella dopo due anni di collaborazione e al livello delle avversarie, sempre agguerritissime.
L’ottimismo dello staff tecnico ha invece avuto ragione degli scettici ed il lavoro intenso dell’ultimo anno ha dato i suoi frutti, periodo nel quale il centro tecnico societario HDemia è andato a pieno regime, confermando l’importanza di un progetto ancora una volta unico nella nostra regione e che non a caso ha forgiato le ginnaste in grado di portare in Piemonte i migliori risultati del 2015 in Categoria.

Tornando all’ultima prova, è stata Eleonora Ressia, stellina di questa edizione, a portare a casa ancora una volta il miglior punteggio, con la palla (13,900). Oltre il 13 anche Gaia Garoffolo, esordiente dell’anno che al corpo libero ha totalizzato 13,650 e Carlotta Pellissier con le clavette (13,250), in aria di rivalsa dopo la prestazione opaca di Prato. Un ringraziamento particolare a Monica Mondino, allenatrice di Charly e alla dirigenza dell’Augusta Praetoria per aver permesso alla ginnasta di far parte della nostra squadra anche quest’anno.
Meno incisive del solito Selene Osti al cerchio (12,770) e Letizia D’Arenzo alla fune (12,900) e la greca Varvara Filiou che totalizza un 16,400 davvero mortificante per il talento olimpico in forza ad EG, nonostante l’ottima prova.

Un ottavo posto e un settimo in classifica finale a punti speciali che nonostante i dieci di vantaggio sulla zona retrocessione non si sa bene come commentare anche alla luce di folgoranti recuperi di altre formazioni.
Comunque, grande festa in casa EG poiché si sa, nell’economia di un campionato sono abnegazione e costanza che pagano e in questo senso tutte le ginnaste scese in pedana hanno dato il loro apporto imprescindibile per raggiungere l’obiettivo, andando a sostenersi l’un l’altra nei momenti difficili. Alessia Leone e Giulia Beltramo non hanno avuto la possibilità di esordire ma certamente avranno la loro opportunità il prossimo anno. Ottima poi la gestione del gruppo e le strategie di gara da parte dello staff tecnico.
Se poi si vuole o si deve fare il punto in maniera più generale sul torneo, fa come sempre specie la solita serie di incomprensibili giudizi e punteggi stratosferici, sia in A1 che in A2, a favore di alcune ginnaste e società; giudizi che disorientano le e gli appassionati, adolescenti, giovani e adulti, le cui opinioni, facilmente rilevabili sui social o sui siti specializzati, iniziano ad assumere un’aria molto meno ingenua di quello che fu e soprattutto più disillusa, scafata.
Giudizi che mettono sullo stesso piano ginnaste straniere ai primi posti nel rank mondiale con giovani ginnaste italiane, seppur brave e futuribili (forse). Giudizi che creano scompenso e, inutile negarlo, falsano il campionato (il più bello del mondo…) oltre arrecare un grave danno, anche economico, alle società.

La prova di Padova è stata una delle ultime gare dell’anno ma le EGirls sono state impegnate fino alla scorsa settimana anche nel Torneo Regionale Allieve organizzato proprio in casa EG, dove la giovanissima Laura Golfarelli allenata da Sonia Landolina ha conquistato un bel bronzo tra le Allieve di I Fascia alle spalle di Chiara Colombini della Concordia Chivasso ed Elisa Sabau della Pol. Carignano. In gara anche Gaia D’Ingianni e Maria Giulia Ronco oltre a Beatrice Grimolizzi all’esordio tra le Allieve di II Fascia.
Subito oro invece per la rappresentativa allenata dal duo Giusi Fasano – Federica Vaccaro e composta da Beatrice Grimolizzi al corpo libero, Alessia Zacchè alla fune e al nastro, Virginia Thellung al cerchio, Francesca Caretto alle clavette e Elena Iapadre alla palla che alla prima uscita ufficiale del nuovo gruppo creato quest’anno, nell’interregionale Ritmica Europa organizzato dalla società Phenix nella categoria “Gold” di Uggiate Trevano (Como) hanno avuto ragione delle avversarie conquistando il titolo.

Infine la soddisfazione di veder convocate in rappresentanza del Piemonte i due tezi della squadra grazie a Gaia Garoffolo e Eleonora Ressia, che insieme a Letizia Alberti della Rhythmic school di Candelo si sono piazzate al settimo posto nel trofeo delle regioni intitolato a Manola Rosi e tenutosi ad Arezzo il 12 dicembre.

Ottimi risultati, che per restare tali anche in futuro hanno bisogno tra l’altro di programmazione, lavoro e specializzazione a tutti i livelli.
Ecco perché sabato scorso al Moncrivello si è tenuto il secondo stage diretto da Elisa Vaccaro e dal suo staff, dedicato alle giovani ginnaste societarie selezionate nel 2015 e facenti parte dei gruppi avanzati.

Oltre 50 EGirls impegnate a divertirsi e ad arricchire il proprio bagaglio tecnico per poter crescere ancora.