LE SPECIALISTE DI FABRIANO: CHIARA E CARLOTTA SUL PODIO!

Le EGirls partecipano a 10 finali

NAZIONALI DI SPECIALITA’: EUROGYMNICA FA TRIS!

Chiara argento e bronzo tra le Juniores, Carlotta bronzo tra le Seniores

Ai nastri di partenza 180 ginnaste; al cospetto delle giudici 240 esercizi da analizzare, comprendere, giudicare.

Questa la sintesi della due giorni di Campionato Italiano tenutosi a Fabriano e organizzato dall’omonima società di ginnastica in collaborazione con la F.G.I.
Solo l’ultimo chilometro di un percorso iniziato mesi fa, quando sotto lo striscione della partenza erano pronte a scattare migliaia di ginnaste di tutte le regioni dello stivale.
Di fase in fase le partecipanti si sono ridotte. Alcune non hanno tenuto il passo, altre hanno fallito, altre hanno lottato ma perso, mentre altre hanno lottato e vinto per poter esserci, per poter finalizzare il lavoro di mesi, di anni.
Il peloton di “specialiste” è così arrivato agguerrito più che mai sabato 16 aprile al pala Guerrieri, per buttarsi sul circuito di qualificazione dei Nazionali di Specialità, anticamera della finalissima a sei.

Da Torino, uniche rappresentanti sabaude, sono arrivate anche 7 EGirls, più o meno esperte, più o meno abituate a garaggiare con un certo carico psicologico addosso ma tutte eccitate e desiderose di prolungare la gioia.
Ed è stato subito confronto tra le migliori, visto che non si arriva ad un appuntamento del genere se non si è atlete di livello.
Ginnasta dopo ginnasta, attrezzo dopo attrezzo tutte le EGirls sono sfilate in pedana e al termine delle qualificazioni, dopo una lunga giornata di gara inzuppata di sudore ed emozioni che hanno accomunato atlete e pubblico, i verdetti sono piovuti inesorabili ma generosi con EG.

Su 7 EuroGymnaste in pedana ben 6 sono state ammesse alla finale.
Charly Pellissier addirittura prima con la fune senior (14,650) e quinta con le clavette (14,250); Chiara Vicario quarta con la fune (13,450) e quinta col cerchio (13,200), Alessia Tucci quarta con le clavette (13,250) e sesta col cerchio (12,950), quarta Giada Albertone con la palla (13,00), sesta con le clavette (13,150) e seconda con il nastro (13,800) Giulia Beltramo, sesta anche Camilla Cagnetti col nastro (12,100).


In finale con 10 attrezzi, la trasferta di EG poteva già dirsi vincente anche senza medaglie e questo piccolo record certamente non passava inosservato tra gli addetti ai lavori.
Un rammarico, l’unico, rimasto tale anche dopo le finali di domenica, è la mancata ammissione di Selene Osti, storica porta bandiera di EG, alla finale col cerchio.
Vittima di alcune circostanze negative, a partire da un problema ad un occhio che l’ha afflitta nella notte precedente alla competizione e per tutta la giornata di gara limitandone la performance.
Poi, come se non bastasse, penalizzata anche da un contrattempo organizzativo: chiamata in pedana a sorpresa prima del suo turno, a causa dell’assenza di una ginnasta non comunicata, né a lei né alle allenatrici in tempi debiti.
Sele si è comunque piazzata al decimo posto con 13,250 e con il sesto posto a pochi centesimi, a quota 13,600.

Domenica 17, la finale.
Entrate nel vialone che porta allo sprint finale, ormai tutte consapevoli di far parte delle sei migliori ginnaste d’Italia ciascuna col proprio attrezzo, le nostre beniamine hanno buttato in pedana tutto quello che avevano.

Qualcuna ha rimontato e staccato le avversarie proprio negli ultimi metri come la plurimedagliata (ormai possiamo chiamarla così) Chiara Vicario che alla fune (13,400) ha rimontato due posizione cedendo ad una super Beatrice Pilosio, irragiungibile (15,00) ed aggiudicandosi con un argento stupendo anche il titolo di vice campionessa italiana tra le juniores.
Due posizioni recuperate anche al cerchio (13,300), fino ad un altrettanto sfavillante bronzo che al netto di una paio di esitazioni avrebbe potuto trasformarsi in un metallo ancor più pregiato, visto che la vetta e il titolo italiano erano bloccati a 13,900 (Beatrice Fioravanti). Argento vinto da Aurora Gambini (13,650).
Con le sue due meritatissime medaglie conquistate dopo i due ori interregionale, Chiara è così l’atleta del giorno, quella il cui nome resterà negli annali al pari di una super e sempre combattiva Carlotta Pellissier, che già lo scorso anno ad Arezzo aveva conquistato un bronzo.

La valdostana griffata Augusta Praetoria e da tre anni in forza ad Eurogymnica Torino non ha voluto essere da meno neppure quest’anno e si è aggiudicata un altro bronzo alla fune senior con 13,55 dopo essersi qualificata con il primo punteggio. Se di Chiara ricorderemo l’eleganza nelle movenze e nelle linee, di Carlotta non possiamo non rimarcare la grinta e la determinazione che tanto piacciono ai tifosi dell’Onda Blu.

Con queste tre medaglie EG conquista il numero maggiore di podi tra le società piemontesi.
Il fatto da rimarcare e che riempie d’orgoglio dirigenti e staff tecnico di Eurogymnica Torino é essere riusciti a spedire in finale tutte le junior presentate e che sono la punta dell’iceberg del movimento societario.

Sono tre i quarti posti conquistati, uno ancora dalla Pellissier fra le senior con le clavette e poi due dalla giovane Giulia Beltramo tra le junior con clavette e nastro, ad un passo dal podio e dall’impresa. Un quinto posto l’hanno invece conquistato Camilla Cagnetti ancora al nastro e Alessia Tucci alle clavette che si è piazzata sesta con il cerchio, così come sesta alla palla è giunta Giada Albertone.
EGirls, allenatrici e Onda Blu: una piccola armata che stanca e soddisfatta, tornando verso casa già si riprometteva di fare meglio nell’edizione 2017.

Intanto le piccole speranze di EG rimaste a casa ad allenarsi scaldano i motori in previsione di un’ennesima finale nazionale, quella di Serie C che si svolgerà a Desio il prossimo week end.
Le Egirls si presentano come campionesse regionali in carica e con un argento interregionale al collo, con l’obiettivo di mettersi in evidenza ed entrare nella finale a 20 squadre, cosa non facile da realizzare. In bocca al lupo!

Camp. Naz. Specialità 2016 – Classifiche