II TAPPA DI SERIE A 2 2016: EUROGYMNCA STECCA…

II di Serie A: la terra trema, EG sprofonda

FABRIANO/ANCONA: QUANTI ERRORI PRIMA E DURANTE LA GARA


Un fine settimana che avremmo preferito non vivere, non solo per la prestazione mediocre della nostra squadra in un momento cruciale del campionato, ma soprattutto per tutte le vicissitudini che hanno afflitto il carozzone della ritmica in rotta verso Fabriano e le Marche, territori e popolazioni ancora una volta maltrattate dalla sorte e scosse violentemente dai terremoti che ben sappiamo.

Una competizione che la FGI avrebbe dovuto annullare ed organizzare altrove fin da subito, non trasferendola a pochi chilometri di distanza ma direttamente e senza esitare in sedi totalmente sicure, il più lontano possibile.
La tardiva presa di coscienza e di responsabilità da parte di chi governa la nostra federazione ha creato mille tensioni anche tra le società, alcune delle quali, giustamente preoccupate per l’incolumità delle proprie ginnaste e tecniche, esortavano a rimandare la competizione e quelle che invece desideravano che la gara si svolgesse come da calendario.
Il palliativo del Palaprometeo Estra “Liano Rossini” di Ancona, sede presso la quale è stato trasferito l’evento, si è dimostrato inefficace già poche ore dopo la gara di sabato sera, quando il poderoso terremoto della mattinata di domenica ha fatto fuggire dagli alberghi tanti amici e mandato nel panico molte ginnaste presenti al palasport per le prove e il riscaldamento.
E dire che le preoccupazioni di molti erano state dipinte come inutili isterismi ed ignoranza…

In mezzo a queste apprensioni, lo svolgimento della II Prova di Serie A2 ha riservato un’ulteriore, pessima sorpresa ad Eurogymnica: l’ultimo posto in classifica.
Con alcune squadre che schieravano la straniera su due attrezzi (Gymnica ’96, Ritmica Romana, Fano) e si accaparravano i primi tre gradini del podio, era evidente che il compito delle EGirls sarebbe stato proibitivo in questa prova, anche se onestamente ci si aspettava un atteggiamento diverso in pedana e uno sforzo che permettesse di limitare i danni in proiezione salvezza.

Troppi gli errori, anche da chi non te li aspetti, con le sole Gaia Garoffolo e Ana Luiza Filiorianu a rimanere sui loro standard abituali.
In più, come spesso accade nel Campionato di A1/A2, certe decisioni e giudizi che influenzano la gara e la incanalano in certe direzioni piuttosto che in altre restano difficili da comprendere ma vanno accettati perchè parte di questo sport.
Così, se nella prima prova di Sansepolcro l’assenza della stellina biancoblu Eleonora Ressia era stata mitigata dalla buona prestazione delle compagne, questa volta il mancato apporto della rossa si fa sentire.

Solo un 13,700 per Alessia Leone al corpo libero con il duo di esperienza Carlotta Pellissier – Selene Osti, entrambe al rientro dopo la pausa per infortunio, incapaci di andare oltre il 13,300 ed il 13,500 rispettivamente con la fune e col cerchio.
Sotto tono anche Camilla Cagnetti, che dalla sua aveva però l’attenuante dell’emozione per l’esordio in A, un fattore che potrebbe aver contribuito a quel pesante errore finale alla palla (11,950) fino a quel punto ben eseguito.
Si avvicina al muro dei 15,00 invece Gaia Garoffolo, ancora protagonista, questa volta con le clavette (14,800). Gaia si lascia dietro campionesse di calibro internazionale e se la gioca con future maglie azzurre. Brava!
A chiudere il conto e la rotazione, Ana Luiza Filiorianu al nastro (17,550), altra nota estremamente positiva, che si piazza al secondo posto di specialità dopo la Rodriguez e davanti alla Vladinova.
Lizi, una bella sorpresa o una felice intuizione dello staff tecnico che ancora prima delle qualificazioni per Rio aveva espresso in modo veemente il desiderio di vederle vestire i colori di Eurogymnica Torino. Una storia che ricorda un po’ quella della sua connazionale Alexandra Piscupescu, approdata in Italia giovanissima proprio grazie a EG e componenente di quella squadra quinta classificata in A1 nel 2010.

Il passo falso di Ancona non preclude ancora l’obiettivo finale e soprattutto nella prossima prova di Padova riusciremo a comprendere meglio quali siano i valori delle squadre.
Con la salvezza fissata tra i 48 e i 52 punti, con le straniere scese quasi tutte in pedana due volte (la Fenice di Spoleto tre – Bologna nessuna) la terza prova si annuncia come quella più equilibrata ed incerta, dove sangue freddo e strategia faranno la differenza.

Classifica punti speciali.

1 TERRANUOVA 40
2 MODERNA LEGNANO 37
3 VIRTUS GIUSSANO 34
4 PONTEVECCHIO BOLOGNA 34
5 GYMNICA 96 33
6 AURORA FANO 32
7 RITMICA ROMANA 28
8 ETRURIA PRATO 26
9 EUROGYMNICA TORINO 20
10 LA FENICE SPOLETO 18

II Serie A 2 2016 Ancona