EUROGYMNICA FALLISCE LA PROVA DEL 9: ARRIVEDERCI SERIE A

Dopo nove anni arriva la retrocessione

EUROGYMNICA: A FORLI’ FINISCE IL SOGNO

Iniziata a Chieti nel lontano 2008, l’avventura in Serie A di Eurogymnica Torino si è conclusa senza sorprese a Forlì il 26 novembre 2016.

Nove anni di permanenza nel gotha della ritmica italiana tra Serie A1 e Serie A2, tantissime emozioni e momenti di felicità entrati nella storia del nostro club, a partire da quella prima permanenza conquistata da una squadra giovane ed inesperta che stupì tutti e attirò l’attenzione su una realtà fino ad allora ignorata.

L’anno successivo (2009) la vittoria della Serie A2 con una cavalcata in solitaria, senza avversari fin dalla prima prova, culminata con la grande festa di Biella al cospetto di centinaia e centinaia di supporters increduli sugli spalti, pronti a condividere e a celebrare allenatrici e ginnaste di una Barriera sulla quale nessuno avrebbe scommesso fino ad allora.

Tre anni di Serie A1 a giocarsela con le migliori, conquistando nel 2010 il sesto posto subito alle spalle di S. Giorgio Desio, fino alla retrocessione del 2012, scontata anche quella dopo l’infortunio della stella nascente Alexandra Merkulova che a due settimane dall’inizio del campionato si fratturò un piede e fu costretta al forfait, lasciando suo malgrado la squadra ad un destino annunciato.
Poi ancora quattro anni di A2 fino a questa ultima edizione piena di imprevisti logoranti, di inconvenienti, di ostacoli che si è tentato di superare puntellando continuamente le varie tegole che il caso ha voluto scagliarci sulla testa.

Come sempre le sconfitte sono il frutto di tanti fattori ed anche questa retrocessione non fa eccezione.

Intanto la qualità delle compagini in gara davvero tutte competitive che non hanno concesso nulla, mettendo in pedana atlete preparatissime e precise, che non hanno commesso quasi mai errori.
Gli infortuni occorsi alle EGirls quest’anno hanno inciso in maniera fondamentale sulle strategie dello staff tecnico, a partire da quello sostanziale di Eleonora Ressia, punta di diamante della formazione che non ha mai potuto essere schierata e dalla quale invece ci si sarebbe aspettati l’apporto necessario a fare addirittura il salto di categoria.
Infortuni più o meno gravi anche per il capitano Selene Osti, ferita al piede pochi giorni prima dell’inizio del campionato a Candelo e problemi di natura muscolare anche per Carlotta Pellissier, altro pilastro nelle passate stagioni.

Vari fattori destabilizzanti che hanno portato a commettere tanti errori, fin da San Sepolcro nella I di campionato quando con un minimo di attenzione e concentrazione in più si sarebbe riusciti ad agguantare persino un podio, mettendo del fieno in cascina ed indirizzando la competizione in direzione differente. I punti persi non si recuperano e la debacle della II prova ad Ancona, obiettivamente quella peggiore che si ricordi da sempre, in mezzo alla confusione creata dal sisma che tanti danni ha fatto, variazioni di sede, tante polemiche e una buona dose di paura, ha tagliato le gambe a chi avrebbe dovuto correre. A Padova avremmo forse potuto riaprire i giochi ma anche questa volta sono mancate le energie e la maturità per farlo, mentre a Forlì, a giochi fatti, seppur non condannati dalla matematica l’obiettivo era ormai quello di far fare esperienza alle più giovani e futuribili.

Note positive? Certamente, sempre.
Alessia Leone, che anche nell’ultima prova ha fatto segnare il terzo miglior punteggio al corpo libero a soli 20 centesimi dalla prima ma che si è fatta notare durante tutto il campionato.

Gaia Garoffolo, la migliore del gruppo con una media oltre il 14 fino al top: un bel 15,20.
Primo anno di A con gli attrezzi per la moncalierese che dopo il forfait di Eleonora Ressia e nonostante la giovane età si è caricata la responsabilità di trainare il gruppo, concludendo addirittura con un exploit a due attrezzi per ognuna delle ultime due prove.

La splendida Ana Luiza Filiorianu, stellina rumena e olimpionica a Rio che forse come nessuna straniera di EG prima di lei e comunque come non accadeva da molto tempo, ha dato continuità e stabilità alle sue routine. Sempre sopra il 17 (17,400 – 17,550 – 17,550 – 17,550), con una media del 17,513 si è piazzata al quarto posto della speciale classifica per le straniere, dietro alle due Averina e alla Rodriguez ma davanti a Pazhava e a tutte le altre.
Ci mancherà molto, la supporteremo e ringraziandola per l’impegno le auguriamo una carriera sfavillante.

Tante le debuttanti: oltre alla già citata Alessia, anche Chiara Vicario, Camilla Cagnetti e Giulia Beltramo.


Si è chiuso un lungo ciclo e si riparte da queste atlete, da tutte quelle che non sono state schierate e dalle storiche che, se avranno forza e coraggio per rimettersi in gioco, riporteranno EG sul prestigioso palcoscenico.
L’occasione ci sarà data dalla B Nazionale 2017, un campionato altrettanto impegnativo reso ancor più terrorifico dalla genialata di far retrocedere il prossimo anno sei formazioni!
Le prime tre saranno promosse in A2, la quarta classificata permarrà in B Nazionale mentre tutte le altre passeranno alla B1. Dunque un 60% di retrocessioni che in altre discipline sportive, nel calcio ad esempio, si tradurebbe in 12 squadre condannate … Un nonsense, sportivamente parlando ma un’ottima mossa per ramazzare consensi a livello politico.

Ci sarà dunque da lavorare sperando di lasciarsi dietro un po’ di vicissitudini e la sfortuna che ancora ci insegue e che solo due giorni fa ha catturato nella sua rete Alessia Leone (frattura al dito della mano destra).
La stellina biancoblu, convocata al torneo delle regioni “Manola Rosi” in programma ad Arezzo sabato 3 dicembre pv, dovrà cedere il posto a qualche collega piemontese ed affidare alla sola Gaia Garoffolo l’onere e l’onore di portare in alto il nome di Eurogymnica.

Per questi nove anni di SERIE A, grazie a:
Sonia Vinetti, Ylenia Gugliotta, Daniela Bertolino,Valentina Tronci, Sara Celoria, Elisa Vigna Cit, Annika Sereno, Francesca Sodano, Alma Cauzer, Noemi Reale, Sarah Re, Rebecca Di Siena, Eleonora Ressia, Angelica Troncone, Margherita Perona, Cristiana Berruti, Selene Osti, Carlotta Pellissier, Giada Lideo, Giulia Beltramo, Chiara Vicario, Camilla Cagnetti, Alessia Leone, Gaia Garoffolo, Letizia D’Arenzo, Letizia Alberti, Martina Impallaria, Caro Weber, Silviya Miteva, Alexandra Piscupescu, Dora Vass, Varvara Filiou, Ana Luiza Filiorianu.

IV Prova Serie A2 2016 – Forlì – CLASSIFICA

Classifica Finale a punti speciali 2016