INTERREGIONALI GOLD 2018: 2 ORI, 2 BRONZI E SEI QUALIFICAZIONI!

Corradini, Leone, Garoffolo, Golfarelli, Mombellardo e Minola

SEI EGIRLS AI NAZIONALI GOLD 2018

Le finali a Forlì e a Chieti

Appurato che un calendario gare sempre più intenso obbliga ormai allenatrici, atlete e supporters a veri e propri tour de force, possiamo tranquillamente confermare che l’ultimo weekend non si è sottratto a questa regola, con le EGirls impegnate su più fronti, sia sabato che domenica.

Certamente i risultati sempre appaganti, se non adirittura esaltanti, danno una scarica di adrenalina sufficiente ad anestetizzare i sacrifici e la fatica, fornendo anche quell’energia che sabato 24 marzo ha spinto la nostra Laura Golfarelli fin sul terzo gradino del podio ad Arcore, nella fase interregionale Gold Allieve ZT1 che raccoglieva tutte le migliori ginnaste di Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia.

E’ noto, ma lo ricordiamo per i neofiti, che questa competizione è un po’ la regina tra tutte quelle organizzate dalla FGI e prevede che le ginnaste si affrontino inizialmente su tre attrezzi, riservando la finale col quarto attrezzo alla prima metà delle classificate nella fase di qualificazione.
Per le nate nel 2007, gli attrezzi di qualificazione erano corpo libero, clavette e nastro mentre in finale ci si sfidava con la palla.
Davvero forti le prime due classificate, Giorgia Galli (S. Giorgio Desio) prima e Alice Taglietti (Auxilium Genova) seconda, ma bravissima anche Laura, che tra le A3 e con 47,150 (13,250 corpo libero – 12,150 clavette – 10,250 nastro) entra in finale con il terzo miglior punteggio e lì resta anche dopo l’esercizio con la palla (11,500), aggiudicandosi dunque un meritato bronzo e il pass per la fase nazionale che lo scorso anno la vide conquistare il Titolo Italiano.

Altrettanto brave però le due compagne di scuderia.
Virginia Mombellardo, quarta classificata sia in qualificazione che in finale, con 45,600 (11,750 al corpo libero, 10,250 al nastro, 11,200 alle clavette) sfodera una condotta di gara esemplare per regolarità e sangue freddo, senza alcuna flessione e tenendo sempre a distanza di sicurezza le avversarie. Chiude con un ottimo 12,400 alla palla.

Ma il coup de théâtre lo mette a segno Rita Minola, che in preda ad una crisi da disturbo di personalità multipla, dopo essersi impegnata a fondo per compromettere tutto ciò che di bello aveva preparato in questi mesi (clavette 9,750 – nastro 9,550), decide finalmente di darsi il cambio in pedana con la ginnasta titolare e grazie ad un buon corpo libero (11,200) aggancia la finale.
Il 13,000 netto, poi sfoderato alla palla e risultato il terzo migliore con questo attrezzo, scatena prima stupore e dopo entusiasmo, anche perchè innalza il totale a 43,500 che significa quinto posto in classifica e soprattutto pass (l’ultimo a diposizione) per i nazionali di Chieti, i primi per Rita.

Dunque, tutte e tre le stelline che frequentano Hdemia, si guadagnano sul campo i biglietti per le finali teatine e lasciano un’immagine più che positiva, di compattezza e serenità a pubblico e adetti ai lavori.

Pass che sfugge per poco a Luna Chiarello, senza lasciare però alcun rammarico, anzi.
La neo campionessa regionale da poco in EG, tra le A4 va vicinissima all’exploit chiudendo con 44,250 (11,400 cerchio – 11,000 palla – 9,650 nastro) e raggiungendo il primo obiettivo della finale con il nono punteggio (sfuggita invece alla sorella Bianca, diciasettesima), rimonta ancora due posizioni grazie alle ottime clavette (12,200) e si classifica settima (anche qui sempre solo cinque i posti a disposizione per gli italiani) terminando la sua corsa a soli 0,90 centesimi dal sogno. Una mission impossible solo pochi mesi fa che invece ha rischiato di realizzarsi grazie ai rapidi e costanti miglioramenti della ginnasta e ad un programma di allenamento intensivo e personalizzato che lo staff tecnico ha elaborato ad hoc per la chivassese.

Sempre sabato, l’azzurina targata EG, Nina Corradini, impegnata a Varna in Bulgaria in un torneo internazionale con molte ginnaste di livello europeo, è salita per tre volte sul podio: terza nell’all around e poi seconda alla palla e terza al cerchio. Continua per lei la fase di rodaggio del nuovo programma di esercizi completamente rinnovati ma che già stanno dando chiari segnali positivi e che le hanno permesso di conquistare l’oro la scorsa settimana proprio a Torino, nell’interregionale ZT1. La prossima settimana ancora un appuntamento estero per lei in quel di Belgrado.


Nina la scorsa settimana era stata imitata da Alessia Leone rispettivamente campionesse interregionali tra le J3 e J2 (Piemonte e Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia), entrambe nel giro della nazionale azzurra.
Valida per la qualificazione al Campionato Italiano in programma il 21 e 22 aprile a Forlì la gara serviva anche come conferma della bella prestazione di Alessia dopo Italia – Spagna durante la quale la nostra ginnasta aveva vestito per la prima volta la maglia azzurra.
Alessia ha fatto registrare i migliori punteggi con ogni attrezzo: 13,700 alla palla, 14,550 alle clavette e 14,300 al nastro urilizzati dalle atlete nella prima parte di gara e poi 15,200 al cerchio, riservato alle prime 15 classificate dopo i primi tre esercizi. Totale 57,750.
Ha dunque condotto la gara in testa da subito, chiudendo con 5 punti e mezzo di vantaggio su Anna Negrini (Ritmica Coccinella) e Eleonora Tagliabue (Ginnastica Desio), sua compagna in nazionale giovanile.

Nina invece ha conquistato il titolo in rimonta, spuntandola proprio sul quarto attrezzo, il cerchio e facendo segnale un sontuoso 16,550 che rimarrà il punteggio più alto tra tutti quelli assegnati dalla giuria nell’arco dei due giorni di gara, maggiore anche di quelli realizzati dalle più anziane ed esperte colleghe della categoria Senior.
Top score anche con la Palla 14,950 e con le Clavette 15,750, con una flessione al Nastro 13,250. Totale 60,500 . Una prestazione che ha rilanciato la romana al top.
L’argento è andato a Melissa Martalò (Olimpia Senago), il bronzo ancora ad una EGirl: Gaia Garoffolo (57,300), campionessa regionale in carica, che nell’occasione ha lasciato qualche punto al nastro proprio in apertura (12,750), riprendendosi subito alle clavette (14,400) e terminando le qualificazioni al terzo posto con un’ottima alla palla (14,850). Infine il cerchio (15,300).

Al pari delle Allieve, anche queste tre ginnaste di Eurogymnica Torino si sono quindi qualificate alla finale nazionale sotto gli occhi soddisfatti delle allenatrici Tiziana Colognese, Elisa Vaccaro e Sonia Landolina e di tutta l‘Onda Blu.

Resta un po’ di amaro in bocca per la mancata qualificazione invece di Giulia Manusia tra le Junior 1, che si presentava alla sfida in qualità di Campionessa Regionale in carica e che aveva conquistato il Titolo lo scorso anno. Gara troppo nervosa e in salita fin dal primo secondo del primo attrezzo, la palla, persa maldestramente e presagio di quello che sarebbe stato l’esito finale, nonostante lo strepitoso cerchio da 14,150.

Interr. ZT 1 Allieve Gold 2018

Interr. Gold JS ZT1 2018