NAZIONALI GOLD JUNIOR: NINA E ALESSIA REGALANO 3 TITOLI ITALIANI!

Le due EGirls convocate agli “ASSOLUTI FGI” del 26 Maggio 2018

A FORLI’ EG DA SOGNO NEL CONCORSO GENERALE: CORRADINI ORO, LEONE BRONZO

Le due ginnaste vincono altri due Titoli Italiani di Specialità, rispettivamente al nastro e alla palla

Diventa difficile trovare definizioni nuove per esprimere l’entusiasmo che ruota intorno al mondo di Eurogymnica Torino, con risultati esaltanti che si alternano ormai da anni, di domenica in domenica

Bandiera della nostra città e della nostra regione su tutte le pedane della penisola, EG ha confermato il trend anche in quest’ultimo weekend, in quel di Forlì, dove si è svolta una delle più importanti competizioni individuali del calendario federale: il Campionato Italiano Gold Junior e Senior. Campionato che potrebbe essere superato per prestigio solo dagli “Assoluti” che come tali non possono esserlo da alcun altra contesa ma ai quali, udite, udite! Le nostre due portacolori sonostate testè convocate dalla FGI.

Quello che fino a un paio di anni fa veniva definito il campionato di “Categoria” è nell’immaginario collettivo la regina tra tutte quelli organizzati dalla Federazione Ginnastica poiché le ginnaste che vi pertecipano devono essere complete dal punto di vista tecnico e saper maneggiare tutti gli attrezzi tipici della ritmica. Alla fase nazionale i migliori talenti provenienti da tutta Italia si affrontano inizialmente su tre attrezzi (Palla, Clavette e Nastro), riservando la finale col quarto attrezzo (il cerchio) solo al 50% delle partecipanti alla fase di qualificazione.

All’interregionale di Torino che consegnava i pass della Zona Tecnica 1 e 2 proprio per la finale romagnola, Alessia Leone tra le Junior 2 e Nina Corradini tra le Junior 3 avevano dominato la loro categoria; la prima infliggendo un duro distacco alle avversarie di oltre 5 punti, la seconda faticando di più anche a causa della lontananza dalle competizioni ufficiali, dovuto al cambio di casacca, di allenatrici e del programma di esercizi completo.

Entrambe avevano comunque incantato adetti ai lavori e pubblico e questo incanto non si è spezzato sabato e domenica 21 e 22 aprile, con Alessia e Nina indaffarate a volteggiare come due fate della ritmica sul parterre della Unieuro Arena.

Percorso parallelo per le due azzurre di casa EG durante le qualificazioni, sempre in cima alla classifica a rintuzzare gli attacchi delle avversarie e a tentare di racimolare qualche centesimo di punto in più, di esercizio in esercizio che come si sa, alla fine di una contesa di questa caratura, possono risolverla a favore o contro.

Entrambe decisamente regolari, hanno commesso pochissimi errori e di questo gli si deve rendere merito poiché cosa che ai massimi livelli ai quali si eleva una gara come questa va di pari passo con la capacità di presentare un programma di grande complessità tecnica; di questo invece il merito va reso allo staff di EG capitanato da Tiziana Colognese e a Julieta Cantaluppi.

E’ sabato e tra le Junior 3 Nina apre con un nastro da applausi (15,600) che regalerà a lei e a EG il primo meritatissimo Titolo Italiano di Specialità per proseguire con un 15,250 alla palla e un 15,800 alle clavette.

Entrata in finale con il primo punteggio, la romana totalizza al cerchio 16,250 che risulterà alla fine il secondo miglior punteggio con questo attrezzo alle spalle di Eva Gherardi (16,300) prima per soli 0,05 ma che le permetterà di totalizzare 62,900 e lasciarsi alle spalle proprio la Gherardi (Armonia d’Abruzzo) seconda con 62,350 e Talisa Torretti (Fabriano) con 58,750 un trio che esce dal campo dopo aver dato spettacolo.

Per Nina e per EG si tratta di Titolo italiano nel Concorso Generale!

Un risultato oltre le attese che torna a collocare, a ragione, Ninosh Ninoschkaa (per lei anche due argenti di Specialità e un Bronzo) tra le migliori d’Italia e le apre le porte di diritto per gli Assoluti.

Passa solo una notte e domenica tocca ad Alessia scendere nell’agone.

Apre bene con le clavette (14,000) e bene prosegue anche al nastro (13,550) sul quale si può ancora migliorare. La zampata felina la Leoncina la sferra nell’esercizio alla palla, perfetto: 14,950 e Titolo Italiano di Specialità, il secondo in due anni dopo quello al nastro del 2017.

Con questo punteggio si piazza al secondo posto in classifica e si presenta all’ultimo attrezzo alle spalle della favorita Sofia Raffaeli che vincerà la competizione grazie ad un eccezionale esercizio al cerchio. Altrettanto esaltante il cerchio di Alessia fino al momento del primo, vero errore della giornata (13,250) che non macchia assolutamente la prestazione totale (55,750) e la accompagna sul terzo gradino del podio nel concorso generale, alle spalle come detto della Raffaeli (Fabriano) e di Camilla De Luca (Aurora Fano) con 56,050 che la supera sul filo di lana per soli 0,30 centesimi.

Anche tra le Junior 2 il trio che sale sul podio è da brividi ma sono diverse le ginnaste che fanno ben sperare per il futuro del movimento diretto dalla DTN Emanuela Maccarani e da Elena Aliprandi.

Come è giusto che sia, suona l’Inno di Mameli per onorare queste ginnaste che non possono che destare una sconfinata ammirazione da parte delle colleghe, degli spettatori e degli addetti ai lavori e finalmente si sciolgono le tensioni ed splodono le emozioni più disparate, in pedana e sugli spalti, tra sorrisi e lacrime.

I due capolavori firmati da Alessia e Nina quasi mettono in ombra l’ottimo settimo posto, sempre tra le Junior 3, di Gaia Garoffolo che, bronzo agli interregionali e vittima di tante sbavature, pur non fornendo la migliore prestazione annuale, entra in finale al cerchio con grande margine e si piazza settima nel concorso generale, un po’ al di sotto del suo reale livello: totale 52,400.

Passata la sbornia emotiva, l’analisi dei risultati non mette in risalto solo quelli matematici, sanciti dal campo e che al termine delle ostilità ginniche ufficializzano tre titoli italiani, uno Generale e due di Specialità ma segnala che sia Nina che Alessia, entrambe già Azzurre, continuano a misurarsi alla pari e da tempo con un ristretto numero di ginnaste italiane con le quali competono per poter rappresentare l’Italia a livello internazionale.

Sorprese su sosprese, l’ultima è per Alessia: arriva la notizia della convocazione agli Assoluti, un sogno che si avvera, o forse uno di più…

Sicuramente le performance che le due EGirls hanno fornito negli ultimi mesi, non ultima proprio quella di Forlì, non hanno lasciato indifferenti lo staff tecnico della Nazionale e se confermate, magari proprio agli Assoluti, potrebbero riservarle altre soddisfazioni.