SERIE A 2018: EG TORINO CASCELLA CHE COLPO!

EUROGYMNICA TORINO CASCELLA OVER THE LIMITS!

Un settimo posto tra le grandi

Partito! Il campionato più bello del mondo, almeno stando a quello che si dice nell’ambiente tutt’altro che disinteressato della ginnastica ritmica, è ricominciato sabato 13 da Forlì, prima delle 4 tappe del rivoluzionato Campionato di Serie A che proseguirà con il secondo appuntamento il 3 novembre a Desio e poi a Fabriano il 24 novembre per arrivare alla finalissima che decreterà il club vincitore dello scudetto e le permanenze nella massima serie del prossimo anno.

Il verdetto finale sarà sancito nella gara del 15 dicembre ad Arezzo, mentre sarà la stessa Arezzo a lanciare la Serie A 2019, già in gennaio.

Tante le stelle internazionali che anche quest’anno impreziosiscono la manifestazione, a partire proprio dalla nostra greca Eleni Kelaiditi e da altre campionesse del calibro dell’israeliana Linoy Ashram, vice campionessa individuale ai Mondiali 2018, la bielorussa Katsiaryna Halkina (bronzo agli ultimi Europei) e tante altre. Assenti invece le grandi stelle russe come le sorelle Averina così come quelle bulgare, bloccate dalle rispettive Federazioni o in vacanza post mondiali di Sofia.

La manifestazione quest’anno ha un nuovo format che prevede l’unificazione delle ex Serie A1 e A2 in un’unica competizione da 20 squadre ma che sarà propedeutica alla prossima A1 a 12 squadre nel 2019.

Sei esercizi per ciascuna rappresentativa (corpo libero, fune, cerchio, palla, nastro e clavette), eliminazione dei punti speciali ma somma dei punteggi singoli che permettono di stilare la classifica di giornata e poi somma di tutte le classifiche delle quattro prove per la classifica finale. L’obiettivo di EG Torino Cascella? Rientrare nelle prime 12 per potersi confermare in A1 l’anno prossimo.

Giovanissime le EGirls in pedana quest’anno.

Qualcuna debuttante assoluta, come Giulia Turolla non utilizzata tra le titolari in questa prova o ancor meglio come la sanmaurese Laura Golfarelli al corpo libero, che nonostante l’inevitabile tensione a gravare sulle spalle di un’esordiente classe 2007, ha comunque fatto segnare un 12, 850 che l’ha già collocata nel gruppetto delle future protagoniste a livello nazionale. Valida alternativa, se servisse  nel corso del campionato, Luna Chiarello.

Fondamentale la presenza della romana Nina Corradini, chiamata da Tiziana Colognese e da Elisa Vaccaro e Sonia Landolina a scendere in pedana con due attrezzi.

Eccellente al cerchio (17,200) con una prestazione ed un punteggio da grande ginnasta ma brillante anche alle clavette (16,450); così come fondamentale è stata anche la prestazione di Alessia Leone alla palla (15,250), nel ventaglio di ginnaste tenute sotto controllo dalla DT per futuri impegni azzurri.

Splendide ginnaste, ormai entrambe stabili su standard di alta qualità e proiettate verso palcoscenici ancor più prestigiosi.

Che piacevole sorpresa invece la straniera di Eurogymnica Torino Cascella, Eleni Kelaiditi, ingaggiata grazie all’intercessione con la federazione greca di un’altra star della ritmica mondiale e di EG, Varvara Filiou, rimasta nei cuori di tutto il mondo Eurogymnica.

Contattata fin da prima degli ultimi Campionati del Mondo di Sofia, dove l’ellenica ha fatto registrare il miglior risultato della sua carriera, Eleni ha fatto segnare un ottimo 16,300 al nastro, uno dei migliori punteggi di tutta la giornata con quell’attrezzo.

Flessione nel punteggio e nell’atteggiamento di Gaia Garoffolo con la fune (12,500), molto al di sotto del suo standard abituale e chiamata a sfruttare l’opportunità di rifarsi già tra tre settimane a Desio, sede della seconda prova. Troppo importante averla al top una volta per tutte, soprattutto in previsione del prossimo campionato.

Il totale per le torinesi è stato dunque uno sbalorditivo 90,550 che ha regalato al presidente Giannone un settimo posto oltre le aspettative e proprio alle spalle delle società più importanti d’Italia e destinate a giocarsi il titolo. Vince ginnastica Fabriano, squadra già campione d’Italia in carica, con alle spalle ASU Udinese e Armonia Chieti.

Il giorno seguente, tifosi dell’Onda Blu ancora sugli spalti a sostenere la chivassese Giada Albertone, prestata alla Nervianese per dar manforte alle lombarde nel complicato Campionato Italiano di Serie B che fin dalla prima ha confermato di essere un circuito che non ammette distrazioni.

Ottima comunque la prestazione di Giada che con un 13,400 al cerchio ha fatto registrare il miglior punteggio della sua squadra.

Onore dunque alle EGirls e occhi rivolti a Desio, per confermare e aggiungere una tessera al mosaico della promozione.

I Prova Serie A 2018 – Classifica