III PROVA SERIE A: BRONZO STORICO PER EG TORINO CASCELLA!

EUROGYMNICA TORINO CASCELLA: A FABRIANO UNA PAGINA DI STORIA

Le EGirls terze, nel gotha della ritmica

Risultato incredibile quello raggiunto da EUROGYMNICA TORINO CASCELLA sabato scorso, 24 novembre 2018, a Fabriano, dove si è disputata la terza prova del Campionato Italiano di Serie A 2018 di Ginnastica Ritmica.

E’ vero, a volte termini assoluti come “storico, leggendario, mitico” vengono usati con troppa sufficienza ma in un caso come il nostro rispecchiano fedelmente quanto successo. Una squadra piemontese e torinese sul podio di una prova della massima serie è effettivamente un risultato senza precedenti, che ha immediatamente attirato l’attenzione degli esperti, degli addetti ai lavori e degli organi di stampa. Come già successo a Desio, le EGirls vanno nuovamente oltre il pronostico che quest’anno le vedeva comunque tra le favorite alla permanenza in Serie A 2019 ma che con quest’ultimo risultato stupefacente le mette al sicuro da ogni pericolo di retrocessione e le proietta nelle zone alte della classifica, nell’Olimpo della ritmica nazionale.
Dopo aver superato brillantamente i tanti handicap di tre settimane fa in casa della S. Giorgio, dove le torinesi, uniche rappresentanti piemontesi del circuito avevano dovuto rinunciare all’apporto di Eleni Kelaiditi a causa di un’attacco influenzale, nelle Marche coach Tiziana Colognese ed Elisa Vaccaro hanno potuto schierare l’ellenica su due attrezzi e i risultati si sono visti. Se in Lombardia era stata Gaia Garoffolo a travestirsi all’occorrenza da straniera e a prendere in spalla la squadra, questa volta Eleni, completamente rimessa, è stata travolgente sia al cerchio che alle clavette, facendo registrare il miglior punteggio della gara con il primo attrezzo (17,200) e il secondo migliore con l’attrezzo doppio (17,750) dietro alla stella di casa nostra, la fabrianese Milena Baldassarri (18,100).

Prova superba dunque, nonostante due errori, uno per attrezzo, che avrebbero potuto rendere ancora più irresistibili le sue performance.
Ma se la greca ha brillato, è tutta la squadra ad aver dato l’ennesima prova di maturità, entusiasmando i fans dell’Onda Blu sugli spalti o quelli rimasti a seguire la competizione da casa, attaccati alla piattaforma Gymresult o gli aggiornamenti di Fiorella Goretti. 

Prima artefice di quello che sarebbe stato a tarda serata un successo memorabile, la giovane sanmaurese classe 2007 Laura Golfarelli al corpo libero (12,400), il nono in classifica per attrezzo e poi Giulia Turolla che dopo l’esordio nella massima serie di solo poche settimane fa, è stata subito riconfermata e schierata con la fune (13,300), attrezzo non tra i preferiti (nona piazza anche per lei) e preceduta da una serie di avversarie di valore internazionale, fattore che non le ha impedito di fornire una prestazione più che onorevole, lasciandosi dietro diversi nomi importanti.


Discorso ancora più d’eccellenza per le due stelline di EUROGYMNICA TORINO CASCELLA, Nina Corradini ed Alessia Leone.
Un percorso simile, parallelo per loro, con un futuro azzurro che alla luce delle performance passate e presenti sembra fortemente segnato. Entrambe molto costanti, sempre in grado di aggiudicarsi punteggi significativi, il loro apporto in termini di punti e presenza in pedana è diventato via via sempre più imprescindibile.


Nina ha messo insieme un corposo 16,350 alla palla con un’apparente tranquillità da veterana mentre Alessia ha chiuso col nastro la rotazione perfetta che resterà negli annali della storia di EUROGYMNICA TORINO CASCELLA e in quelli della ritmica piemontese. A lei la giuria ha riservato un 14,850 che nella speciale classifica per attrezzo l’ha collocata al terzo posto; sopra di lei l’ucraina Nickolchenko e la bielorussa Evchik e dopo di lei, incredibilmente, l’olimpionica austriaca Ruprecht e la fuoriclasse di Udine, Alexandra Agiurgiuculese, relegata ad un quinto posto che ovviamente non le appartiene e causato da un gravissimo errore proprio al termine del suo esercizio.


Il totale per EUROGYMNICA TORINO CASCELLA è stato dunque di 91,850 quando ancora dovevano scendere in pedana 5 squadre delle 20 iscritte alla contesa.
A sorpresa Fano, nonostante il doppio esercizio della Evchick, si fermava a 90,900 e ancor meno raccimolava Motto Viareggio (87,650), in questa tappa sprovvista di straniera.

Al contrario, delle precedenti squadre, i talenti abruzzesi di Armonia sprigionavano tutta la loro potenza e con un 94,300 balzavano in testa. Il quarto posto ormai certo scatenava l’entusiasmo tra le EGirls e i supporters dell’Onda Blu giunti al palaGuerrieri dal lontano Piemonte, rassegnati sia al sorpasso di Fabriano, che infatti andava a stravincere anche questa tappa con 97,00 pt netti chiudendo praticamente il discorso scudetto, che a quello dell’Udinese di Shpela Dragas.
E invece, come accade solamente nelle favole e nello sport, ecco arrivare a sorpesa il passo falso della campionessa che non ti aspetti, l’azzura Alexandra Agiurgiuculese che in pochi, interminabili minuti, trasforma in realtà l’immaginazione. Per Udinese 90,950 pt che scaraventano EUROGYMNICA TORINO CASCELLA sul terzo gradino del podio del campionato più bello del mondo, in un misto di euforia, incredulità, consapevolezza, orgoglio.

Normale che il risultato di eccellenza abbia emozionato soprattutto i tifosi più anziani, che nell’arco dei 31 anni di vita associativa hanno vissuto e alimentato questo ed altri sogni che, passo passo, di anno in anno, da un obiettivo all’altro, si sono concretizzati inesorabilmente. Emozioni che hanno raggiunto il culmine al momento della premiazione, quando le giovani EGirls si sono sentite chiamare dalla voce dell’amico Fabio Gaggioli e si sono ritrovate fianco a fianco con le ginnaste di Germana Germani e Julieta Cantaluppi.
Se a livello di classifica generale poco cambia, confermando e consolidando il sesto posto acquisito nelle tappe precedenti, é piuttosto a livello mentale che la straordinaria impresa di una delle squadre più giovani del campionato può segnare un ulteriore giro di boa, assumendo particolare significato per tutto l’ambiente e stimolando ulteriormente le protagoniste, dandole maggiore cognizione delle proprie potenzialità.


Tra tre settimane a San Sepolcro (AR) l’ultima tappa di questa edizione già memorabile che sarà organizzata dalla Petrarca Arezzo ma nel frattempo il treno della ritmica farà scalo a Verona, sabato prossimo in occasione della III Prova del Campionato di Serie C. In terra scaligera le giovanissime EGirls cercheranno di bissare lo splendente argento di Biella, con il discorso promozione già chiuso e con la classifica generale che vede la Valentia del Presidente Buzio in vantaggio di 8 punti sulle inseguitrici. Nella formazione che a meno di improbabili passi falsi si guadagnerà la B, anche un’EGirl, Marica Osti, prestata al sodalizio alessandrino. Oltre a lei, con la maglia di altri club scenderanno in pedana anche Francesca Caretto (Augusta Praetoria) e Alessia Martinez (Zenith Chieri) oltre a Camilla Cagnetti, tra le file di un’Olimpia Senago pretendente alla promozione nella Zona Tecnica 2 (Lombardia).

Una menzione particolare va a Giada Albertone che ha invece finora difeso egregiamente i colori della Ritmica Nervianese in Serie B, fornendo alla causa ottimi punteggi, l’ultimo dei quali proprio a Fabriano dove la chivassese è stata chiamata ad esebirsi con la palla, attrezzo nuovo per lei, ma autrice di un’ottima performance e del terzo miglior punteggio della gara (13,100).

III Prova Serie A 2018 – Classifica

Classifica Generale

1 FABRIANO 307,600
2 UDINE 296,100
3 ARMONIA 291,300
4 MOTTO VIAREGGIO 278,400
5 AURORA FANO 275,300
6 EUROGYMNICA TORINO CASCELLA
269,900
7 MODERNA LEGNANO 264,550
8 FALCIAI 260,100
9 DESIO 258,450
10 VIRTUS GALLARATE 252,850
11 PONTEVECCHIO BOLOGNA 251,900
12 TERRANUOVA 249,750
13 OPERA 248,650
14 FLAMINIO 244,950
15 GYMNICA 96 244,550
16 IRIS GIOVINAZZO 243,350
17 ARDOR PADOVA 235,250
18 PETRARCA AREZZO 234,450
19 ETRURIA PRATO 227,400
20 VIRTUS GIUSSANO 212,600