SERIE A1 2019: EG TORINO CASCELLA RIPRENDE DA DOVE AVEVA LASCIATO…

A San Sepolcro, nella I Prova del massimo campionato

LE EGIRLS AGGUANTANO UN BUON SETTIMO POSTO

 
L‘EUROGYMNICA TORINO CASCELLA compie un primo passo verso la salvezza nel Campionato Italiano di Serie A1 edizione 2019.
Lo fa in quel di San Sepolcro (AR), proprio dove si era conclusa l’edizione 2018, nella prima prova del campionato più bello del mondo che si chiuderà a marzo a Ferrara, decretando la campionessa d’Italia che tutti gli addetti ai lavori indicano ancora in Fabriano, dopo le due affermazioni degli ultimi due anni.

Torna la suddivisione tra A1 e A2, con EGT Cascella per la quinta volta in A1 e per un totale di undici presenze tra A1 e A2.

Per molte delle altre invece si preannuncia una battaglia all’arma bianca per guadagnarsi uno dei 9 posti utili alla permanenza nella massima serie.

Confermare l’inatteso sesto posto del 2018 sarà molto complicato, ma sabato 26 gennaio le EGirls, allenate come sempre da Tiziana Colognese, Elisa Vaccaro, Sonia Landolina e Eva D’Amore, sono riuscite a mettere una prima tessera nel mosaico della salvezza, andando ad accaparrarsi il settimo posto su 12 squadre in gara, così come era accaduto all’esordio lo scorso anno.
Anche questa volta uniche rappresentanti piemontesi, le ginnaste di EUROGYMNICA TORINO CASCELLA hanno fornito una prestazione più che dignitosa e divertente, che avrebbe potuto persino fruttare qualche punto in più, molto utili a fine campionato, quando si conteranno i centesimi, ma alcuni errori hanno lievemente ridimensionato il punteggio finale.
Eliminato dal programma l’esercizio al Corpo Libero e ridotta la routine ai cinque attrezzi, alla fine lo score delle nostre ha segnato un buon 73,750 con due picchi di eccellenza: il 16,850 di Eleni Kelaiditi alle clavette, la greca riconfermata come ginnasta straniera del gruppo e il 16,100 di Gaia Garoffolo, davvero ottima al cerchio, a dimostrazione di un talento mai messo in discussione.

Doppio esercizio per l’azzurrina Alessia Leone, scesa in pedana con la palla 14,400 e con il nastro 14,800, quasi in linea con le sue passate prestazioni, superiore alle dirette coetanee, cosa che non può non essere annotata dagi appassionati in vista di future, altre convocazioni ma dalla quale è giusto aspettarsi qualcosa di più a sostegno della causa. Passo falso invece per Giulia Turolla alla fune (11,600) che imbrocca la classica giornata no, scendendo abbondantemente sotto gli standard ai quali aveva abituato fans e allenatrici negli ultimi mesi. Un punteggio che in ogni caso sta stretto alla formazione subalpina e alla chierese e che appare troppo penalizzato.

La classifica si è già spezzata in due, anzi in tre, fin dalla questa prima tappa, con Fabriano a far corsa da sè e per sè e le prime quattro squadre proiettate in avanti; le altre racchiuse in soli 6 punti, cosa che rende la battaglia per la salvezza molto più intrigante di quella per lo scudetto. Sul podio come previsto e senza sussulti, sono finite appunto Fabriano (90,150), Chieti (83,900) e Udine (82,500). Per Chieti e Udine la speranza, almeno quella, è mantenuta viva dal fatto che entrambe non hanno potuto schierare le straniere, impegnate nella trasferta statunitense a Los Angeles, vantaggio del quale ha invece potuto godere la società marchigiana.

Molto bene anche Fano che in soli due mesi incrementa la media esercizio di 1,50 punti ad attrezzo, con un tolate per questa prima prova di  82,300 a soli 0,20 centesimi da Udine e senza straniera, cosa che candida il club della Team Manager Paola Porfiri ad un posto sul podio finale.

Chiudono la classifica provvisoria Falciai (71,450) e Desio (70,300) ma anche loro con la possibilità di giocarsi la straniera su due attrezzi alla prima occasione e quindi in grado di recuperare lo svantaggio.

Insomma, ci sarà da sudare per rendere memorabile questo undicesimo campionato in Serie A di Eurogymnica Torino Cascella.

Serie A1 ma non solo. Molto bene anche le EGirls che partecipavano al Campionato di Serie B, prestate ad altre società italiane per maturare in ottica futura.
Giada Albertone alla palla sale sul terzo gradino del podio con la Nervianese, società per la quale gareggia anche quest’anno e che piazza la prima zampata in ottica promozione in A2.

Molto bene fa anche Marica Osti alle clavette in forza alla Valentia di Valenza anche lei per il secondo anno consecutivo e con la quale la chivassese ha vinto la C 2018. Le orafe mancano il podio di soli 0,20 pt.
Ultima stellina biancoblu in pedana in questo weekend di grande ritmica, Giulia Manusia, prestata alla Gymnasium Gravina di Catania e impegnata al nastro. Per la giovane speranza torinese e per le siciliane un sesto posto che da tanto entusiasmo al gruppo.

Sabato prossimo a Biella inizierà invece il Campionato Interregionale di Serie C, Zona Tecnica 1, ovvero quella che comprende Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Eurogymnica Torino Cascella ci sarà anche questa volta, sia come squadra che con EGirls impegnate a rinforzare e completare le rose di altri club e per dare l’opportunità alle giovani leve di cimentarsi in un torneo di tutto rispetto .

 

I Serie A1 2019 – Classifica